Internet è ormai inondata da immagini ghiblizzate grazie alla nuova versione di ChatGPT. Ma, al di là del divertimento o della scocciatura, che conseguenze hanno tecnologie come queste sul mondo dell'animazione?
Franceschini e i cognomi delle madri, Prodi e i capelli delle giornaliste: sette giorni di passione per un Partito che non smette mai di stupirci.
È una delle più recenti e inquietanti tendenze di internet: i meat influencer, maschi grandi e grossi che sostengono che tutti i problemi del mondo si possono risolvere mangiando solo carne. Al sangue.
A 95 anni è morta una leggenda del cinema americano, tutto il contrario dell'everyday man che spesso ha interpretato: Hackman era un uomo spericolato e contraddittorio, che amava fare film e detestava essere famoso.
Intervista ad Andrea Gatopoulos, tra i più interessanti registi indipendenti italiani, autore di film che mescolano esistenzialismo, vecchia internet e intelligenza artificiale.
La co-conduzione di Sanremo è il punto di arrivo del più riuscito processo di memificazione della storia dell'internet italiana: Gerry Scotti ha conquistato la tv, poi i social e adesso di nuovo la tv.
Candidato a dieci Oscar, il film di Brady Corbet arriva vicinissimo a essere il più importante e provocatorio di questi anni. Ma all'ultimo momento si tira indietro e quel che resta è un'opera ambiziosa ma incompleta.
Musk, Bezos, Zuckerberg, Altman, Cook, Pichai: con il ritorno di Trump, i tech bro hanno svoltato a destra e deciso di prendersi il mondo.
Ha fatto la storia del cinema, certo. Ma si è cimentato con tutte le arti ed è stato un personaggio divertente e indecifrabile, un alieno, un talento totale.
Il film di Jacques Audiard avrebbe potuto essere uno dei più strani e audaci mai fatti, invece è un tripudio di cliché.
Dopo tre anni di attesa, è arrivata la seconda stagione della serie di maggior successo degli anni 2020: nuovi giochi, nuovi personaggi e, stavolta, anche parecchie critiche.
Il concerto di fine anno della Rai sarà spesso bruttino, talvolta anche imbarazzante, ma è una formidabile arma di distrazione di massa per chi vuole evitare pericolose discussioni con parenti molesti.
Dal numero di Rivista Studio in edicola, intervista al regista di Non aspettarti troppo dalla fine del mondo, il film che, come ha scritto il New York Times, «ha portato al cinema il caos di TikTok».
Accolto benissimo in tutti i festival del mondo, adorato dai Cahiers du Cinéma, recensito entusiasticamente da tutta la critica: è arrivato finalmente anche in Italia uno dei film più discussi degli ultimi anni.
L’industria dell’intrattenimento americana non si è mai davvero ripresa dalla crisi cominciata con la pandemia. Una crisi che è diventata quella di un modello economico intero e di tutta una città, Los Angeles.
Ai tempi di Apocalypse Now aveva detto che per un regista non c'è incubo peggiore che risultare pretenzioso. Aveva previsto il futuro, il suo.