Abbiamo provato la nuova funzione del Merriam-Webster e scoperto che una vita può essere raccontata in una ventina di parole.
Come le testate, in Italia e all'estero, si costruiscono un'identità a partire dalla lingua.
Il Dipartimento di Giustizia sta per avviare un'indagine contro le università che promuovono l'ammissione delle minoranze: il vittimismo bianco trumpiano.
Si diceva che Trump fosse filo-russo e per un po' anche Putin ci aveva quasi creduto. Poi però le cose sono andate diversamente.
Alcuni dei migliori saggi personali usciti negli ultimi anni, da leggere e rileggere ora che finalmente c'è un po' di tempo.
Mandare il messaggio che l’umanità è spacciata rischia di essere controproducente. Ne abbiamo parlato con Paul Hawken, l’autore di Drawdown.
Ritratto della classe aspirazionale, tra meccanismi di compensazione, negazione e lotta di classe anagrafica.
Quello che c'è da sapere su Travis Kalanick: una storia della Silicon Valley che, a quanto si legge, è finita male.
Dopo la vittoria di Macron e il successo di Corbyn, non si sa più che cosa pensare. Forse perché ci stiamo facendo la domanda sbagliata.
Forse demonizzare il desiderio di vendetta non è così una buona idea. Specie se vogliamo essere garantisti.
Gli estremisti sono semplicemente troppi perché polizia e servizi di sicurezza possano monitorarli tutti da vicino.
Per l'Europa il terrorismo è la nuova normalità e forse comincia a fare un po' meno paura. Il distacco rende il terrorismo meno efficace, ma significa che i terroristi si sono presi una parte di noi.
La biologia, la fame, le pulsioni recondite e i miti coloniali. Come mangiare i nostri simili è diventato il tabù definitivo: una storia culturale.
È passato, in Cassazione, il principio che le donne sono responsabili del loro destino economico. Forse è arrivato il momento di accettare che sacrifichino la famiglia per la carriera.
Ritratto di una città gaudente, austera e cosmopolita. Che oggi come ieri incarna il confine sottile tra la società aperta e i suoi nemici.
Dicevano che se si vuole avere consenso bisogna fare qualche passo indietro su diritti e globalizzazione. Macron ha dimostrato che non è vero.