Rivolta Architettonica è il movimento internazionale che vuole fare di bellezza, sostenibilità e socialità le priorità della progettazione urbana: ne abbiamo parlato con due dei referenti italiani.
Da almeno quindici anni il brutalismo è ovunque: nei libri di fotografia, in podcast dedicati, su Tumblr, su Instagram. E adesso è pure protagonista di un film candidato all'Oscar.
A 82 anni è morto uno dei più famosi fotografi della storia recente, dopo una vita di arte, pubblicità, battute, polemiche e incazzature.
È uscita una biografia della fondatrice di 10 Corso Como, con oltre 400 immagini che raccontano un percorso fuori dall'ordinario e senza confini.
Intervista con Patrick Winn, autore di Narcotopia, racconto del viaggio in uno dei più famigerati e meno conosciuti regni della droga: il narco-Stato Wa.
In meno di dieci anni sono stati costruiti musei, progetti di land art nel deserto e residenze artistiche per la produzione di mostre fotografiche come AlUla: a tapestry of creativity, esposta tra agosto e settembre a Monte Carlo.
Negli anni '90 lo scrittore ha raccontato un’Europa noir rivolta più a sud che a nord, con contraddizioni che sono evidenti ancora oggi.
Nel libro appena uscito W La Libertad c'è la storia delle proteste del '900 raccontate attraverso immagini che ne sono diventate il simbolo. E che oggi non passerebbero mai il vaglio dell'algoritmo di Instagram o TikTok.
Tra turismo di massa e invasione milanese, com'è successo che la nuova frontiera della gentrificazione diventassero proprio Genova e dintorni.
Intervista a Michele Neri, autore di Ballardland, saggio biografico in cui racconta come lo scrittore britannico sia riuscito a "vedere" il mondo in cui avremmo vissuto e raccontarlo in libri oggi più contemporanei che mai.
Luoghi e aneddoti vacanzieri dello scrittore milanese che, come tanti milanesi, d'estate aveva l'abitudine di "scendere" in Liguria.
Crisi climatica, razzismo, inclusività e guerra: l'edizione di quest'anno si propone come un "laboratorio per il futuro" in cui discutere i temi inevitabili del dibattito contemporaneo.
La nuova mostra di Triennale Milano è la risposta perfetta a chi si chiede il perché di un'altra mostra dedicata a Ettore Sottsass.
Dopo molto tempo dedicato a dare importanza all’autorialità, anche il mondo della fotografia ha scoperto la bellezza delle immagini anonime.
Secondo diversi fotogiornalisti e politologi l'idea della coppia di prestarsi al servizio fotografico di Annie Leibovitz a Kiev è stato un grave passo falso.
Unknown Unknowns è il titolo della 23ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano, che passa in rassegna idee e tentativi per dare ordine al caos di questi tempi difficili.