Accanto a un'opera di David Hockney che a sua volta ritrae David Hockney che fuma.
È uscito il trailer del primo film horror con protagonista Topolino
A mezzanotte dell’1 gennaio 2024 il film Disney Steamboat Willie – la prima apparizione cinematografica di Topolino – è entrato nel public domain. Vale a dire: quella particolare versione di Mickey Mouse non è più protetta dalle leggi sul copyright. Vale a dire: chiunque volesse prendere quella particolare versione di Mickey Mouse, modificarla, trasformarla, scriverci un libro, girarci un film, disegnarci un fumetto, adesso può farlo senza il terrore di essere contattato dai notoriamente bellicosi avvocati di Walt Disney Company. A mezzanotte e un minuto dell’1 gennaio 2024 è stato diffuso il primo trailer di Mickey’s Mouse Trap, esordio nel genere horror per Topolino. Nel trailer si alternano scene del film del 1928 a scene di questa opera nuova, ultimo esempio di un nuovo genere di horror di cui nessuno sentiva il bisogno in cui famosissimi e amatissimi personaggi della narrativa per l’infanzia vengono trasformati in mostri assetati di sangue e armati fino ai denti (l’esempio fin qui più noto: il Winnie the Pooh assassino). Sinossi di Mickey’s Mouse Trap: un killer dà la caccia a dei giovani in una sala giochi. Il killer indossa una maschera del Topolino protagonista di Steamboat Willie. Il film è stato girato e montato da Jamie Bailey, della sceneggiatura si è invece occupato Simon Phillips.
L’entusiasmo di Disney all’idea di tutte le rielaborazioni – un minuto dopo quello di Mickey’s Mouse Trap è uscito anche il trailer del videogioco Infestation 88, pure questo ispirato a Steamboat Willie – che verranno si legge chiaramente nel comunicato stampa con il quale l’azienda ha commentato la “liberalizzazione” di Topolino: «Le versioni più moderne del personaggio sono ancora protette dal copyright, Topolino manterrà il suo ruolo fondamentale di ambasciatore nel mondo per Walt Disney Company, nelle nostre opere di narrativa, nei nostri parchi giochi e nel nostro merchandise. Continueremo, ovviamente, a difendere i nostri diritti quando si tratterà delle versioni più moderne di Topolino e di tutti gli altri prodotti ancora coperti dal copyright, e faremo in modo di evitare ai consumatori la confusione che potrebbe venire da un uso non autorizzato di questo e di tutti gli altri nostri personaggi», spiega l’ufficio stampa dell’azienda. È con queste parole che si spiega l’avviso che compare alla fine del trailer di Mickey’s Mouse Trap: a caratteri cubitali si ricorda che «THIS IS NOT NOT A DISNEY FILM OR PRODUCTION. IT IS NOT TO AFFILIATED OR ENDORSED BY DISNEY IN ANY WAY. This film makes use of Public domain Steam Boat Willie Mickey Mouse only. Steamboat Willie’s Mickey Mouse entered public domain on January 1st 2024». Precisazione accompagnata da un hashtag: #themouseisout.

Si intitola così la mostra dell'artista svizzero, alla GAM di Milano fino al 6 luglio. Un percorso in cui Rondinone racconta una storia di migrazione, la sua, tra nature morte, paesaggi, sculture, ricordi di Matera e ammirazione per Il quarto Stato di Pellizza da Volpedo.