Al momento si tratta di un'indiscrezione riportata dai tabloid, ma è da diversi mesi che si parla di un ingresso in politica dell'attore.
La Russia vuole sabotare le Olimpiadi di Parigi con un video deepfake di Tom Cruise
Bisogna abituarsi a leggere notizie come queste: viviamo nel mondo dell’intelligenza artificiale, la post verità è un concetto ormai superato, siamo ormai giunti alla post realtà. È sicuramente già apparso nei vostri feed social, il video in cui Tom Cruise fa da voce narrante a un documentario (una bugia che al suo interno contiene un miriade di altre bugie, così lo potremmo definire) in cui si denunciano peccati e crimini dietro le Olimpiadi di Parigi. È stata Microsoft, in un report, a rivelare che il video – che non è un video solo, in realtà: nel canale Telegram dedicato si trovano già quattro episodi di questa “serie” – non è la simpatica burla di un gruppo di guasconi di internet ma lo strumento di una vera e propria disinfo ops: il video è comparso su Telegram nel 2023 ed è stato spinto verso la viralità da un gruppo filorusso conosciuto con il nome di battaglia Storm-1679. Gruppo, tra l’altro, già noto alle cronache: sono gli autori di una delle più note truffe della storia recente, un inganno le cui principali vittime furono celebrity hollywoodiane che, convinte di registrare messaggi personalizzati per i loro fan tramite l’app Cameo, finirono poi dentro video di propaganda anti-ucraina.
Non è una cosa tanto diversa da quella che è successa a Cruise, in fin dei conti. La sua voce è disponibile per chiunque abbia accesso a internet, e con disponibile oggi si intende manipolabile. Se questo non fosse l’anno in cui i cittadini di mezzo mondo voteranno alle elezioni (del Messico abbiamo scritto in questo pezzo, ma elezioni si stanno svolgendo anche in Indie e a novembre ci saranno le presidenziali negli Stati Uniti), questo video e tutti i video simili a questo farebbero ridere. Fa ridere a partire dal titolo, Olympics Has Fallen, gioco di parole che riprende il titolo della popolarissima saga action con protagonista Gerard Butler Olympus Has Fallen. Fa ridere anche la falsa campagna promozionale che il gruppo Storm-1679 si è inventato per promuovere il film sui social: finte recensioni del New York Times e di Bbc, ovviamente tutte entusiastiche, cinque stelle, dieci e lode.
Storm-1679 non è però l’unico gruppo filorusso attivo nel (tentativo di) boicottaggio delle Olimpiadi parigine. In questi giorni è all’opera anche il gruppo gemello Storm-1099 – non a caso noto anche con il nome di Doppelganger – che sta creando siti pieni di bufale su accuse di corruzione ai danni del Comitato olimpico e di rischi di proteste violente durante i Giochi (diversi post si rivolgono quasi direttamente alla delegazione israeliana, dicendo che la loro sicurezza nazionale sarà a rischio se dovessero andare a Parigi per partecipare alle Olimpiadi). Anche in questo caso, ci sono falsi articoli di, tra gli altri, Le Parisien e Le Point a confermare le bufale. Obiettivo prediletto degli improperi Storm-1099 è ovviamente Emmanuel Macron, dipinto come una sorta di Re Sole interessato solo agli sfarzi olimpici e indifferente alle difficoltà dei suoi concittadini.