Quello che a Demi Moore è successo con The Substance, a lei succede con il film di Gia Coppola appena arrivato al cinema: dopo tutto questo tempo, ci siamo accorti che Pamela Anderson è una grande attrice.
Una tiktoker ha intervistato Baz Luhrmann senza sapere chi fosse
Può capitare (quasi) a tutti di incontrare per strada un famosissimo e premiatissimo regista. Tutti ci immaginiamo di vivere la stessa esperienza, se l’incontro ci dovesse capitare: lo fermeremmo, gli chiederemmo una foto, gli amanti del modernariato forse azzarderebbero la richiesta di un autografo. E poi i saluti, il regista che prosegue verso la prossima richiesta del prossimo appassionato, il fan che se ne torna alla sua vita contento di aver condiviso un attimo con il suo idolo. Nessuno di noi si immagina di incontrare un famosissimo e premiatissimo regista e di non riconoscerlo, però. Ed è per questo che la tiktoker australiana Georgia Godworth è diventata improvvisamente il personaggio preferito di internet: perché a lei è successo quello che tutti vorremmo succedesse anche a noi, cioè incontrare un regista famoso come Baz Luhrmann. Allo stesso tempo, a Godworth è successo quello che nessuno di noi si augura ci succeda: non ha riconosciuto Baz Luhrmann e lo ha intervistato come un passante qualsiasi.
C’è da dire che è tanta la “colpa” di Godworth quanto il merito di Luhrmann: il regista è stato bravissimo nell’interpretazione del passante che viene fermato dalla tiktoker per una breve intervista. Certo, qualche sospetto che non si trattasse proprio di una persona qualunque Godworth poteva avercelo: subito dopo aver accettato di rispondere alle sue domande, Luhrmann ha chiesto se le riprese avrebbero avuto la giusta illuminazione e ha iniziato a dare indicazioni al videomaker che stava girando il video su dove fosse meglio piazzare la “cinepresa”. Sistemato il set, dato il ciak, Luhrmann ha cominciato a rispondere alle domande di Godworth – sei single? sei in una relazione? – con una serie di deliziose espressioni tra il sorpreso (nemmeno lui si aspettava di non essere riconosciuto) e il divertito.
@god_worthy Guys I had no idea this was Baz Luhrmann #streetinterviews #bazluhrmann #godworthy #funny #comedy #sydney
Dopodiché il regista si è lanciato in una piccola lezione sul senso del matrimonio. «Lungo questo viaggio che è il matrimonio, io e mia moglie [la costumista e scenografa Catherine Martin, ndr] abbiamo trovato la nostra personale e sincera definizione di cosa per noi significhi questo legame. Ma la cosa che ritengo più importante è questa: il matrimonio non riguarda tanto il rapporto tra te e l’altra persona, riguarda il dimostrare agli altri di essere capaci di amare e di avere cura del prossimo. La mia filosofia personale è: se davvero ti sta a cuore una persona, se sei davvero amica di quella persona, se quella persona si innamora di qualcun altro, in una qualche maniera tu devi trovare la maniera di accettare questo fatto».
Meravigliata e un tantino frastornata dalla profondità della risposta di Luhrmann alla banalissima domanda “hai una relazione”, Godworth a quel punto lo ringrazia e lo saluta. Luhrmann, sibillino, la ringrazia a sua volta e le dice che di solito lui non fa interviste. «Ma sono contento di averne fatta una con te», dice il regista, prima di congedarsi. L’intervista, ovviamente, Godworth l’ha pubblicata sul suo profilo TikTok. Caption: «Ragazzi non avevo idea che questo fosse Baz Luhrmann».

Si intitola così la mostra dell'artista svizzero, alla GAM di Milano fino al 6 luglio. Un percorso in cui Rondinone racconta una storia di migrazione, la sua, tra nature morte, paesaggi, sculture, ricordi di Matera e ammirazione per Il quarto Stato di Pellizza da Volpedo.