Hype ↓
14:22 giovedì 3 aprile 2025
Trump ha imposto dazi anche a delle isole antartiche abitate solo da pinguini I pinguini delle isole Heard e McDonald dovranno pagare il dieci per cento di dazi per esportare i loro beni e servizi negli Usa.
Ci sarà un sequel di C’era una volta a… Hollywood diretto da David Fincher, scritto da Quentin Tarantino e con protagonista Brad Pitt Il film racconterà la storia di Cliff Booth, il personaggio interpretato da Pitt nel film di Tarantino del 2019.
Prada ha aperto un ristorante ispirato ai film di Wong Kar-wai Si trova a Shangai e riproduce l'atmosfera dei film del regista di "In the Mood for Love".
La ministra della Giustizia americana vuole la condanna a morte per Luigi Mangione Ha inviato una comunicazione ai procuratori federali, chiedendo la pena di morte per quello che definisce «un terrorista».
Per aspera ad astra è il tema dell’edizione di C2C Festival che renderà omaggio a Sergio Ricciardone I biglietti saranno acquistabili da sabato 5 aprile.
È morto Val Kilmer, la rockstar della Hollywood degli anni ’80 e ’90 Aveva 65 anni e da tempo si era ritirato dalle scene a causa di un cancro alla gola.
C’è un pesce che si è evoluto appositamente per evitare di avere a che fare con i suoi simili Si chiama tetra messicano (Astyanax mexicanus) e ci ha messo 20 mila anni per raggiungere questo notevole risultato.
Nei biopic sui Beatles di Sam Mendes ci saranno tutti i boni preferiti di internet Harris Dickinson interpreta John Lennon, Paul Mescal sarà Paul McCartney, Barry Keoghan è Ringo Starr e Joseph Quinn farà George Harrison.

Theresa May: dalla provincia con le scarpe leopardate

Quello che resterà del Primo ministro: il provincialismo. La Gran Bretagna che ritorna paesino si vede anche dalle décolleté col tacco basso.

27 Giugno 2017

La verità di cui tutti universalmente dubitano è che crescere in paese sia una fortuna. Era il 1956, Eastbourne, Sussex. La bambina fu battezzata col nome di Theresa, era la figlia del vicario. Informazioni sulla famiglia: ricchissimi no, ma nemmeno poveri. Theresa venne tirata su in quel certo agio contenuto che ti rende altoborghese secondo gli standard di provincia, provinciale secondo gli standard di città. Nel 1959 si trasferirono a Enstone, nell’Oxfordshire. Un villaggio. È facile diventare adatti alla vita vivendo nelle capitali, ma uno spirito ambizioso saprà apprezzare le umiliazioni degli spazi stretti e di strette vedute. Non hanno fatto culle comode per la grandezza, un certo tipo di tempra s’ottiene solo per somma di frustrazioni.

Il vicario Brasier
Figlia unica, amatissima, venne educata alle delusioni e al sacrificio: prima il dovere, poi vivere. Racconta che un Natale il padre venne chiamato per un’emergenza e lei aspettò fino a tarda sera per aprire i regali in segno di rispetto. Cominciò a frequentare i conservatori a tredici anni, ma il vicario le proibì altri slanci partigiani per non inimicarsi i parrocchiani. Theresa ubbidì. Conviene volergli bene, a certi genitori, se opporsi non è tra le possibilità: per ribellarti serve sempre un po’ di pubblico, almeno qualcuno che ti viene dietro mentre ti ribelli. In certe famiglie hanno perfezionato le tattiche contro i figli, semplicemente li ignorano: che la fai a fare, la rivoluzione, se non ti sente nessuno?

Bloody difficult woman
Per forgiare il ferro della bloody difficult woman (autodefinizione di Theresa) e aumentarne la disposizione a incattivirsi serviva il colpo di grazia: dopo le scuole elementari, la spedirono al convento femminile di St. Juliana a Begbroke. In più ogni sabato filava come un soldatino a lavorare in panetteria. Insomma, il genere di adolescenza che ti trasforma in un depresso, se ti va bene, o in un moralista, quando ti va male. Sarai per tutta la vita spietato dove gli altri sono tolleranti, intransigente quando tutti consigliano di stare calmo e cercare la trattativa. Però è facile puntare il dito, quindi non lo puntate: chi diventa un mezzo infame è perché l’hanno fatto penare. Sa come ci si sente a essere debole e non ci si vuole sentire mai più.

La seconda primadonna d’Inghilterra
Ma pure la più infelice infanzia smette di dare tormenti e inizia a fruttare. Theresa è accettata a Oxford, dove studia geografia. Sì capì che non era il talento a fare difetto, ma il destino in provincia: dopo la laurea si trasferì a Londra, trovò lavoro alla Bank of England, poi venne la politica. Oggi è quella che conosciamo, la paladina del conservatorismo duro e puro impacchettato da conservatorismo compassionevole: ripete spesso che lavora per i dimenticati, le persone che lei stessa ha definito “just about managing”, quelli che appena ce la fanno a sopravvivere. In fondo è ancora la brava figlia del vicario. Sembra pure un buon programma, il fatto è che vorrebbe affiancare ai propositi da premier perbene il protezionismo feroce e la retorica Law and Order. «Sarà che l’ipocrisia è la caratteristica principale dell’identità britannica», ha detto Alan Bennet. Sarà quello, o sarà che la storia è fatta per ripetere gli errori mentre cercavi solo di fare un bis dei momenti di gloria.

The shoes of British Home Secretary Ther

Uncool Britannia.
Cos’è quest’epoca May se non il seguito grottesco ed esattamente rovesciato dei sogni inglesi di vent’anni fa? Basta ricordarsi i nomi, uno per uno, e tirare qualche somma. Quel che resta delle Spice Girls è Victoria Beckham che disegna abitini per giovani vecchie che non devono ridere mai. Quel che resta degli Oasis è Noel Gallagher che beve spumantino in camicia di lino écru sul lungomare di Positano mentre Liam passa la mattina a insultarlo sui social network. Quel che resta della casa di Windsor è Kate Middleton, la ragazza del popolo che già a vent’anni profumava di ambizioni, corona e naftalina. Quel che resterà di Theresa May invece è un paio di scarpe a stampa animalier, ma con il tacco basso. I tre centimetri di cortesia, tacchi che si mettono per non essere notate. E che significano: ci ho provato, è mancato pochissimo, ma sono ancora di provincia.

Brexit ha una traduzione facile: l’Inghilterra che diventa paesino. La figlia del vicario è la metafora politica del contadino infurbito che prova lentamente ad alzare un muretto per difendere il confine, senza sospettare che il dirimpettaio (l’Europa) è già dall’avvocato a firmare la lettera che dice “se cambi idea è meglio per te”. Intanto Corbyn è andato al festival di Glastonbury, si è versato una birra e pare che sul palco abbia preso più applausi di quelli che suonavano le chitarre.

Nelle foto due esempi della collezioni di scarpe animalier di Theresa May (Getty Images).
Articoli Suggeriti
Nessuno vuole pagare per i danni causati dal “biggest IT outage ever”

Il giorno in cui il mondo ha riscoperto il Blue Screen of Death di Windows

Leggi anche ↓
Nessuno vuole pagare per i danni causati dal “biggest IT outage ever”

Il giorno in cui il mondo ha riscoperto il Blue Screen of Death di Windows

La figlia di Alice Munro ha raccontato di essere stata molestata dal patrigno e che la madre sapeva tutto

Tutti stanno chiedendo a Biden di ritirarsi

Dopo quasi trent’anni il sito di MTV News è sparito da Internet

Perché si sta di nuovo parlando dell’Hollywood Brat Pack