Le attiviste che hanno lanciato la zuppa di pomodoro sui Girasoli di Van Gogh hanno compiuto un gesto narrativamente perfetto ma che lascia un dubbio: si può discutere della crisi climatica compiendo azioni così radicali?
Meryl Smith
Altra incursione nello studio di un artista: è il turno della newyorchese Smith, artista e scultrice
Terzo episodio di Studio Visit, l’incursione aperiodica del nostro Lele Saveri negli studi di alcuni artisti, prevalentemente americani. Non una selezione di opere, ma un diario fotografico intimo e personale. La prima puntata, su Brian Butler, è qui, la seconda su Peter Sutherland qui.
Meryl Smith è una giovane artista, scultrice e disegnatrice di Downtown New York. I temi delle sue opere (alcune delle quali sono visibili in questi scatti) sono prevalentemente attinenti il mondo animale, e la Smith ha spesso collaborato con produzioni cinematografiche creando installazioni, scenografie, pupazzi e costumi. Di recente ha fiancheggiato Spike Jonze per il cortometraggio I’m here, in cui ha lavorato alle enormi riproduzioni di roditori. Le sue collaborazioni con altri artisti, invece, spaziano da Todd Selby al graffiti-artist Neck Face, fino a Ryan McGinley.
Questi sono scatti realizzati dal nostro Lele Saveri all’interno del suo studio.

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.