Prodotta e distribuita da Netflix, sarà disponibile sulla piattaforma dal 30 aprile.
Sta per uscire Rust, uno dei film più disgraziati della storia del cinema

Nella storia del cinema ci sono poche produzioni tragiche come quella di Rust. La storia è tristemente nota: durante la prova di una scena, la direttrice della fotografia Halyna Hutchins è morta, uccisa da un proiettile vagante sparato da una pistola (una Colt .45) in quel momento maneggiata da Alec Baldwin, pistola che avrebbe dovuto essere scarica come prevedono i regolamenti in quelle circostanze. Nel processo che ne è seguito, Baldwin – che rischiava fino a un anno e mezzo di galera per omicidio preterintenzionale – è stato assolto, l’armaiola Hannah Gutierrez-Reed è stata invece condannata a 18 mesi per omicidio preterintenzionale. Tutta la vicenda è stata ricostruita dettagliatissimamente dall’Hollywood Reporter.
Viene spontaneo esprimere solidarietà all’agenzia di comunicazione al quale è stato affidato l’ingrato compito di promuovere un film con questa disgraziata biografia. Normalmente, un film come Rust – una produzione americana con protagonista un attore famoso come Alec Baldwin – sarebbe stato presentato in anteprima in uno dei festival di medio-alta importanza che in autunno si tengono in Nord America. Ma visto tutto quello che è successo, l’anteprima del film avverrà in Polonia, al Camerimage Film Festival (alla cui fondazione contribuì il leggendario direttore della fotografia Vittorio Storaro) di Bydgoszcz. Le ragioni sono principalmente due. La prima: tenere un’anteprima in America sarebbe stato troppo difficile per troppe ragioni. La seconda: la Polonia è il Paese più vicino all’Ucraina, terra natale di Halyna Hutchins, ed è sembrato il luogo più adatto – per ovvie ragioni presentare un film in Ucraina in questo momento non è possibile – in cui omaggiare la sua memoria. Stando a quanto ha raccontato Joel Souza, era stato proprio Hutchins a insistere con lui affinché il film venisse presentato al Camerimage.
Al momento non si sa se Baldwin parteciperà all’evento. L’attore ha sempre ribadito che non ha mai premuto il grilletto della pistola e che il proiettile che ha ucciso Hutchins è partito da solo, in maniera del tutto accidentale e impossibile da prevedere. Secondo quanto riporta Zac Ntim su Deadline, dopo la proiezione del film il festival ha previso un panel in cui Souza, la direttrice della fotografia Bianca Cline e il maestro di Hutchins Stephen Lighthill parleranno di tutto quello che è successo in questi mesi, e dedicheranno una parte della presentazione al tema della sicurezza sui set e alle donne che hanno fatto la storia della fotografia cinematografica.
Il Camerimage si terrà dal 16 al 23 novembre. Il giorno della premiere di Rust ancora non è stato annunciato.

Si intitola così la mostra dell'artista svizzero, alla GAM di Milano fino al 6 luglio. Un percorso in cui Rondinone racconta una storia di migrazione, la sua, tra nature morte, paesaggi, sculture, ricordi di Matera e ammirazione per Il quarto Stato di Pellizza da Volpedo.