Trent'anni o 7 mila puntate fa faceva il suo esordio su RaiTre Un posto al sole, la prima e più longeva soap opera italiana, ultima sopravvissuta di una televisione che non esiste più.
La Casa Museo di Rembrandt offre agli amanti di Rembrandt un tatuaggio di Rembrandt alla modica cifra di 400 euro
Il museo dice che non è affatto una trovata pubblicitaria, perché le stampe e i tatuaggi servono alla stessa cosa: far conoscere l'arte di Rembrandt.
Fino al 7 novembre, nella casa sul canale di Amsterdam in cui visse Rembrandt, ci si può far tatuare un suo autoritratto per una cifra tra i 100 e i 350 euro, a seconda delle dimensioni. La Casa Museo di Rembrandt, che ha sede proprio lì, ha organizzato per due settimane The Poor Man’s Rembrandt Project insieme a Henk Schiffmacher, uno dei tatuatori più famosi dei Paesi Bassi, che con il suo studio e altri sei tatuatori ha aperto un laboratorio temporaneo dentro il museo. Oltre agli autoritratti si possono scegliere una tavolozza decorata con le tre X dello stemma di Amsterdam, Hansken, l’elefantessa che Rembrandt disegnò quando passò per la città, e molte altre figure e scene tratte dai suoi disegni e dalle sue incisioni.
Non è la prima volta: un evento simile, sempre con Schiffmacher, c’era già stato nel 2023. E a pochi giorni dalla chiusura ci sono ancora posti liberi. Come scrive ARTnews, però, il pezzo più ambizioso dell’iniziativa non è in vendita. Schiffmacher aveva cercato qualcuno disposto a farsi tatuare sulla schiena la Deposizione dalla croce di Rembrandt, e si erano fatte avanti una cinquantina di persone, ma molte avevano cicatrici o voglie che avrebbero rovinato il disegno. Alla fine è stato scelto Bo Kwakernaak, uno scenografo, «un ragazzo giovane, con una bella schiena completamente pulita», come l’ha descritto Schiffmacher, e la scena gli è stata tatuata in più sedute da Schiffmacher e dai suoi colleghi.
Per il museo non si tratta di una trovata. Epco Runia, che dirige le collezioni e la ricerca della Casa Museo di Rembrandt, vede un legame vero tra le incisioni di Rembrandt, che costituiscono la maggior parte della collezione permanente, e i tatuaggi: entrambi sono strumenti molto efficaci per far circolare le immagini. E pensa che tra Rembrandt e Schiffmacher ci sarebbe stata una certa intesa.