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Ci sarà un sequel di C’era una volta a… Hollywood diretto da David Fincher, scritto da Quentin Tarantino e con protagonista Brad Pitt Il film racconterà la storia di Cliff Booth, il personaggio interpretato da Pitt nel film di Tarantino del 2019.
Prada ha aperto un ristorante ispirato ai film di Wong Kar-wai Si trova a Shangai e riproduce l'atmosfera dei film del regista di "In the Mood for Love".
La ministra della Giustizia americana vuole la condanna a morte per Luigi Mangione Ha inviato una comunicazione ai procuratori federali, chiedendo la pena di morte per quello che definisce «un terrorista».
Per aspera ad astra è il tema dell’edizione di C2C Festival che renderà omaggio a Sergio Ricciardone I biglietti saranno acquistabili da sabato 5 aprile.
È morto Val Kilmer, la rockstar della Hollywood degli anni ’80 e ’90 Aveva 65 anni e da tempo si era ritirato dalle scene a causa di un cancro alla gola.
C’è un pesce che si è evoluto appositamente per evitare di avere a che fare con i suoi simili Si chiama tetra messicano (Astyanax mexicanus) e ci ha messo 20 mila anni per raggiungere questo notevole risultato.
Nei biopic sui Beatles di Sam Mendes ci saranno tutti i boni preferiti di internet Harris Dickinson interpreta John Lennon, Paul Mescal sarà Paul McCartney, Barry Keoghan è Ringo Starr e Joseph Quinn farà George Harrison.
Adolescence verrà mostrato in tutte le scuole medie inglesi Un'iniziativa appoggiata dal Primo ministro inglese, Keir Starmer.

Il New York Times ha comprato Wordle, il gioco online a cui giocano tutti

01 Febbraio 2022

«Il New York Times ha giocato un ruolo fondamentale nella creazione di Wordle, è per questo che questa decisione mi sembra così naturale», queste le parole con le quali Josh Wardle, il creatore di Wordle, il gioco a cui stanno giocando tutti ormai da settimane, ha raccontato la scelta di vendere il gioco al New York Times. Il quotidiano newyorchese, tra l’altro, fu uno dei primi grandi giornali a dedicare un pezzo di approfondimento al gioco: “Wordle is a love story“, si intitolava quel pezzo che raccontava come Wardle avesse inventato il gioco per fare un regalo alla sua compagna (grande appassionata di puzzle, rompicapi, word games in generale) e e come, per farlo, si fosse ispirato proprio ad alcuni popolarissimi giochi del New York Times (il cruciverba e Spelling Bee soprattutto).

La notizia è stata data ieri dal Times, e dimostra come i giochi siano una parte importante nei piani dell’editore, che ha affermato di voler raggiungere il numero di 10 milioni di abbonamenti digitali entro il 2025. Per l’acquisizione di Wordle il New York Times ha speso una cifra «in the low seven figures», presumibilmente attorno al milione (più o meno) di dollari. Nell’annuncio si dice anche che per il momento Wordle resterà gratuito per giocatori vecchi e nuovi. «Il Times vuole diventare lo strumento indispensabile alla comprensione e partecipazione nel mondo per tutte le persone di lingua inglese. I New York Times Games sono una componente essenziale del piano per raggiungere questo obiettivo».

Da quando il Times, nel 2011, ha inserito il paywall nel suo sito, la strategia digitale del giornale è sempre stata quella di convincere il più alto numero di lettori possibile a sottoscrivere un abbonamento. In questi abbonamenti sono comprese anche app dedicate ai giochi (Games), alla cucina (Cooking), alle quali dall’anno scorso si è aggiunto Wirecutter, un sito di consigli per gli acquisti. Nelle scorse settimane, il Times ha acquistato anche The Athleticsito dedicato allo sport con più di un milione di abbonati. Una strategia che, per il momento, si sta dimostrando vincente: nell’earnings report pubblicato a novembre, il giornale ha confermato di avere circa 8.4 milioni di abbonati digitali. A dicembre, il Times ha rivelato che le app Games e Cooking potevano vantare entrambe più di un milione di abbonati ciascuna. Soltanto i giochi, infine, nell’ultimo anno sono stati giocati più di cinquecento milioni di volte dagli abbonati.

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