Il Presidente della Repubblica Ceca, positivo al Covid, ha nominato il nuovo primo ministro da dentro un cubo di vetro
Il Presidente della Repubblica Ceca Milos Zeman è positivo al Covid-19, ma questo non gli ha fin qui impedito di svolgere i compiti che la Costituzione ceca gli assegna. Come riportato dalla Cnn, ieri Zeman ha nominato ufficialmente il nuovo primo ministro del governo ceco, Petr Fiala, e lo ha fatto seduto su una sedia a rotelle, chiuso dentro un cubo di plexiglass (costruito appositamente per l’occasione) e affiancato da personale sanitario bardato in tuta protettiva. Presidente e primo ministro (entrambi, ovviamente, con mascherina in volto) si sono parlati attraverso un microfono.
Zeman ha 77 anni e le sue condizioni di salute non erano delle migliori già prima di risultare positivo al Covid lo scorso giovedì. Zeman ha scoperto di essere positivo giovedì sera ed è stato costretto quindi a tornare nello stesso ospedale dal quale era uscito la mattina dello stesso giorno: per gravi problemi di salute, infatti, il Presidente ceco era stato costretto a un lunghissimo ricovero, 46 giorni in tutto. Fortunatamente per lui, al momento Zeman non ha mostrato nessuno dei sintomi associati al Covid-19, per questo i medici, sabato, hanno deciso di farlo tornare a casa e tenerlo in quarantena.
Il lungo ricovero di Zeman ha contribuito allo stallo politico nel quale la Repubblica Ceca si è ritrovata dopo le ultime elezioni: alla fine si è trovato un accordo che vuole Fiala, leader del Partito Democratico Civico (di centro-destra) alla guida di un governo composto dai cinque partiti centristi appartenenti alle due coalizioni che sono uscite “vincitrici” dall’ultima tornata elettorale, una grande coalizione costruita con l’intento di spodestare Andrej Babis. Ovviamente, nulla di tutto questo si sarebbe potuto fare senza la nomina di Zeman, che era stato ricoverato proprio il giorno dopo la tornata elettorale.