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17:40 venerdì 4 aprile 2025
La metro di Parigi ha vietato la pubblicità della mostra di David Hockney perché ritrae David Hockney che fuma L'artista l'ha presa piuttosto male: ha definito la decisione una «cosa assurda, veramente assurda».
Uno dei prodotti più colpiti dai dazi degli Stati Uniti sarà il vino Un problema enorme per le aziende del settore italiane, che esportano i loro prodotti soprattutto negli Usa.
Il Partito laburista starebbe pensando di candidare Idris Elba a sindaco di Londra Al momento si tratta di un'indiscrezione riportata dai tabloid, ma è da diversi mesi che si parla di un ingresso in politica dell'attore.
È uscito il primo trailer dell’Eternauta, la serie tratta da uno dei più grandi capolavori della storia del fumetto Prodotta e distribuita da Netflix, sarà disponibile sulla piattaforma dal 30 aprile.
Trump ha imposto dazi anche a delle isole antartiche abitate solo da pinguini I pinguini delle isole Heard e McDonald dovranno pagare il dieci per cento di dazi per esportare i loro beni e servizi negli Usa.
Ci sarà un sequel di C’era una volta a… Hollywood diretto da David Fincher, scritto da Quentin Tarantino e con protagonista Brad Pitt Il film racconterà la storia di Cliff Booth, il personaggio interpretato da Pitt nel film di Tarantino del 2019.
Prada ha aperto un ristorante ispirato ai film di Wong Kar-wai Si trova a Shangai e riproduce l'atmosfera dei film del regista di "In the Mood for Love".
La ministra della Giustizia americana vuole la condanna a morte per Luigi Mangione Ha inviato una comunicazione ai procuratori federali, chiedendo la pena di morte per quello che definisce «un terrorista».

Secondo una ricerca, TikTok è un social molto più da Millennial che da Gen Z

27 Febbraio 2024

Su TikTok non è insolito trovare video che mettono in confronto Generazione Z e Millennial. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di utenti appartenenti alla prima categoria che prendono in giro quelli della seconda, considerandoli già troppo vecchi per tenere il passo con i velocissimi trend, allinearsi ai toni e alle modalità di montaggio tipiche dell’app (la cosiddetta “Millennial pause” è una piaga tanto diffusa da avere una voce dedicata su Wikipedia) o, più semplicemente, fare delle battute che facciano ridere. Gli utenti Gen Z in questione non saranno contenti di leggere i risultati emersi da un recente studio pubblicato dal Pew Research Center, un centro di studi con base a Washington specializzato nella ricerca in ambito di media e trend demografici ed economici.

Come spiegato da Ryan Broderick in una sua newsletter intitolata TikTok Is For Millennials, It Turns Out, i dati raccolti nello studio sembrano suggerire che l’app ospiti molti più Millennial di quanti si potrebbe pensare. Per spiegare meglio il suo punto, Broderick mette a confronto TikTok e Instagram: «Come riportato da Pew, ci sono in realtà meno giovani su TikTok ora di quanti ce n’erano su Instagram nel 2014. Quasi il 40 per cento degli utenti di TikTok hanno tra i 30 e i 40 anni. Nel 2014, questa stessa fascia d’età […] rappresentava solo il 20 per cento circa degli utenti di Instagram.» Ma non solo, perché se è risaputo che la maggior parte degli utenti di TikTok passano le ore a scrollare passivamente senza mai produrre nessun contenuto, lo studio mette in luce non solo che «le persone tra i 35 e i 49 anni sono più propense a caricare video rispetto a quelle tra i 18 e i 34» ma che, tra gli utenti dell’app, il primo gruppo sta inoltre crescendo molto più velocemente rispetto al primo.

Per Broderick, TikTok potrebbe quindi aggiungersi a tutte quelle abitudini che vengono attribuite ai giovanissimi ma che sono, in realtà, principalmente adottate dai Millennial: «Quasi la metà degli utenti di TikTok hanno più di 30 anni. Il cliente medio di Shein ha 35 anni. Più della metà dei fan di Taylor Swift hanno più di 35 anni. E una delle più grosse sezioni demografiche di Temu sono le mamme». 

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