Una conversazione libera tra due Millennial su matrimonio gay, diritti acquisiti e diritti da conquistare, vite da privilegiati e vittimismo social, militanze vecchie e nuove e prospettive per il futuro.
Quali sono i migliori film degli anni Zero?
L’estate è un periodo di leggerezza e spensieratezza che coinvolge anche il cinema. Con l’arrivo dell’autunno, siamo pronti a tornare nelle sale delle nostre città per goderci progetti più seri e artisticamente ambiziosi. A questo proposito il Washington Post ha voluto fare un riassunto dei film migliori degli anni Zero. La lista dei 23 film, infatti, dovrebbe indicare quello che il Post definisce “il nuovo canone”, il linguaggio cinematografico dello spirito del nostro tempo, sulla base del quale valutare quello che vedremo. Con questo canone ben chiaro in testa, illustrato da David Sánchez e spiegato punto per punto da Ann Hornaday, siamo pronti per giudicare i film della prossima stagione. Riusciranno a superare le migliori opere del primo ventennio degli anni duemila?
Per semplificare le cose, abbiamo ordinato la lista in ordine cronologico. Un dato che salta subito all’occhio è la quantità di ottimi film usciti nel 2007, che si dimostra la migliore annata cinematografica tra il 2000 e il 2017. Tra film più recenti ci sono Dunkirk e Mudbound mentre il più lontano nel tempo (uscito 18 anni fa) è Conta su di me. Nella lista compare anche un documentario, The Fog of War, diretto da Errol Morris, e un film di animazione, La città incantata di Hayao Miyazakiù. Mancano anche molti capolavori: un assente tra tanti, ad esempio, potrebbe essere Magnolia di Paul Thomas Anderson (2000), di cui invece compare Il petroliere (2007).

L’illustrazione di David Sánchez per il Washington Post include i personaggi più riconoscibili dei film di quello che nell’articolo viene definito “il nuovo canone”:
– Conta su di me (2000), diretto da Kenneth Lonergan
– I Tenenbaum (2001), diretto da Wes Anderson
– La città incantata (2001) diretto da Hayao Miyazakiù
– Minority Report (2002), diretto da Steven Spielberg
– La venticinquestima ora (2002), diretto da Spike Lee
– The Fog of War (2003), diretto da Errol Morris
– Se mi lasci ti cancello (2004), diretto da Michel Gondry
– I figli degli uomini (2006), diretto da Alfonso Cuarón
– Il labirinto del fauno (2006), diretto da Guillermo del Toro
– Old Joy (2006), diretto da Kelly Reichardt
– Non è un paese per vecchi (2007), diretto dai fratelli Coen
– Io non sono qui (2007), diretto da Todd Haynes
– 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni (2007), diretto da C. Mungiu
– Michael Clayton (2007), diretto da Tony Gilroy
– Il petroliere (2007), diretto da Paul Thomas Anderson
– The Hurt Locker (2008), diretto da Kathryn Bigelo
– Hunger (2009), diretto da Steve McQueen
– Stories We Tell (2012), diretto da Sarah Polley
– Boyhood (2014), diretto da Richard Linklater
– Il caso Spotlight (2015), diretto da Tom McCarthy
– Il figlio di Saul ( 2015), diretto da László Nemes
– Dunkirk (2017), diretto da Christopher Nolan
– Mudbound (2017), diretto da Dee Rees