È uscito il primo teaser di We Are Who We Are, la serie di Luca Guadagnino
Due ragazzi in riva al mare, che guardano un altro gruppo di ragazzi fare rumorosamente il bagno tutti insieme. «Pensano che siamo strani», dice lui, «Ti dà fastidio?», chiede lei, senza ottenere risposta. È la brevissima scena del primo teaser che annuncia We Are Who We Are, la nuova serie di Luca Guadagnino co-prodotta da Sky e Hbo. Debutterà su Hbo a settembre e a ottobre, in esclusiva per l’Italia, su Sky e in streaming su NOW Tv. Luca Guadagnino è showrunner, produttore esecutivo, sceneggiatore e regista; la serie è prodotta da Lorenzo Mieli per The Apartment e Mario Gianani per Wildside, entrambe del gruppo Fremantle, con Small Forward, insieme a Guadagnino, Elena Recchia, Nick Hall, Sean Conway e Francesco Melzi d’Eril; è scritta da Paolo Giordano e Francesca Manieri insieme a Guadagnino.
We’re going to wear our souls like a skin. #WeAreWhoWeAre premieres this September. pic.twitter.com/Bm2szDZoFY
— HBO (@HBO) July 7, 2020
La serie, che si comporrà di 8 episodi, viene descritta come una storia di formazione che vede protagonisti due adolescenti americani che, insieme alle loro famiglie composte da militari e civili, vivono in una base militare americana in Italia. Jack Dylan Grazer interpreta Fraser, un quattordicenne timido e introverso, che da New York si trasferisce in una base militare in Veneto con la madre Sarah (Chloë Sevigny) e la compagna Maggie (Alice Braga), entrambe in servizio nell’esercito. Jordan Kristine Seamón interpreta Caitlin, un’adolescente apparentemente spavalda e sicura di sé che vive da anni con la sua famiglia nella base e parla italiano. Rispetto al fratello maggiore Danny (Spence Moore II), Caitlin ha un rapporto più stretto con il padre Richard (Kid Cudi) che non con la madre Jenny (Faith Alabi). Caitlin è la figura cardine del suo gruppo di amici, di cui fanno parte Britney (Francesca Scorsese), Craig (Corey Knight), Sam (Ben Taylor), il geloso ragazzo di Caitlin che è anche il fratello minore di Craig, Enrico (Sebastiano Pigazzi), e infine Valentina (Beatrice Barichella).

Si intitola così la mostra dell'artista svizzero, alla GAM di Milano fino al 6 luglio. Un percorso in cui Rondinone racconta una storia di migrazione, la sua, tra nature morte, paesaggi, sculture, ricordi di Matera e ammirazione per Il quarto Stato di Pellizza da Volpedo.