Prodotta e distribuita da Netflix, sarà disponibile sulla piattaforma dal 30 aprile.
Wong Kar-wai ha realizzato una “nuova versione” di In the Mood for Love

Wong Kar-wai farà mai un altro film? Se lo chiedono tutti gli appassionati del mondo, è dal 2013 (anno di uscita di The Grandmaster) che aspettiamo la buona notizia. Non che il regista negli ultimi dodici anni abbia smesso di lavorare: ha girato la serie tv Blossoms, che in Cina ha riscosso un grandissimo successo (ma che in Occidente non è ancora stata distribuita) e che doveva essere un film fino a quando non si è accorto che la sceneggiatura era troppo lunga. Stando a quanto riporta World of Reel, Wong ha anche completato una nuova versione di In the Mood for Love. Si tratterebbe di un extended cut del film, una versione con dieci minuti in più rispetto a quella arrivata nelle sale e disponibile in home video. Cosa ci sia in questi dieci minuti aggiuntivi non lo sa nessuno, ma su internet si vocifera che potrebbe essere la leggendaria scena di sesso “cancellata” tra Su (Maggie Chung) e Chow (Tony Leung). Se davvero fosse così, prepariamoci al dibattito e probabilmente al litigio, perché su questa questione gli appassionati si dividono: c’è chi è curiosissimo di vedere la scena e chi sostiene che la storia d’amore tra Su e Chow è perfetta proprio perché platonica. Al momento, di questa nuova versione del film c’è una distribuzione ufficiale solo per la Cina: la data di ritorno nelle sale è il 14 febbraio. In Italia toccherà aspettare e “accontentarsi” della vecchia versione, quella di cui non ci stancheremo mai, come scrivevamo qui, che tornerà in sala a febbraio, dal 17 al 19.

Si intitola così la mostra dell'artista svizzero, alla GAM di Milano fino al 6 luglio. Un percorso in cui Rondinone racconta una storia di migrazione, la sua, tra nature morte, paesaggi, sculture, ricordi di Matera e ammirazione per Il quarto Stato di Pellizza da Volpedo.