Prodotta e distribuita da Netflix, sarà disponibile sulla piattaforma dal 30 aprile.
La colonna sonora di Burial è la cosa più attesa di Baby Invasion, il nuovo film di Harmony Korine

Una bellissima notizia per i fan di Harmony Korine: Baby Invasion, il suo nuovo film, verrà presentato in anteprima, fuori concorso, al Festival del Cinema di Venezia. Tutto ciò che è trapelato finora non fa che aumentare l’hype: dalla locandina pazzesca (difficile da descrivere, la vedete qui sotto) alla notizia che la colonna sonora è firmata Burial (se non lo conoscete rimediate leggendo questo pezzo). Che Korine avesse degli ottimi gusti musicali lo sapevamo già, basta ripensare alla meravigliosa cover di “Everytime” nella famosa scena di Spring Breakers.
Del contenuto si sa poco, ma quel poco che si sa è abbastanza particolare: il film è stato descritto come uno sparatutto in prima persona ambientato in una situazione di “home invasion” – il format tipico dei thriller e degli horror in cui dei criminali, dei mostri o dei killer invadono l’abitazione di qualcuno – da parte di un gruppo di «mercenari che usano volti di bambini come avatar per nascondere la loro identità». Il film arriva a un anno di distanza da Aggro Dr1ft, presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dell’anno scorso (il 2 settembre 2023, per la precisione) facendo scappare dalla sala un sacco di persone.
A new Harmony Korine film titled “Baby Invasion,” with an original score from Burial, will premiere out of competition at Venice Film Festival. https://t.co/TFIvnQUjKE pic.twitter.com/43J4noHRAQ
— Variety (@Variety) July 23, 2024
La domanda che viene da farsi, infatti è: Baby Invasion sarà più o meno strano di Aggro Dr1ft? Per chi non lo sapesse, il precedente progetto del regista era un film d’azione praticamente privo di trama e tutto girato a infrarossi, in cui c’è un «malinconico assassino» che cerca di uccidere un «demoniaco signore del crimine» (così era stato presentato a Venezia). A interpretare i due protagonisti, Jordi Mollà e Travis Scott. Ovviamente, se la maggior parte degli spettatori della preview se n’era andata, i fan di Korine avevano adorato il film: una recensione apparsa su Letterboxd poco dopo l’anteprima affermava: «Non so se sia stata la cosa migliore o peggiore che abbia mai visto in vita mia». Chissà se anche Baby Invasion saprà suscitare emozioni così forti. Se non altro, ci fornirà dell’ottima musica, grazie alla colonna originale di Burial creata appositamente per il film.

Si intitola così la mostra dell'artista svizzero, alla GAM di Milano fino al 6 luglio. Un percorso in cui Rondinone racconta una storia di migrazione, la sua, tra nature morte, paesaggi, sculture, ricordi di Matera e ammirazione per Il quarto Stato di Pellizza da Volpedo.