Hype ↓
00:10 venerdì 4 aprile 2025
Il Partito laburista starebbe pensando di candidare Idris Elba a sindaco di Londra Al momento si tratta di un'indiscrezione riportata dai tabloid, ma è da diversi mesi che si parla di un ingresso in politica dell'attore.
È uscito il primo trailer dell’Eternauta, la serie tratta da uno dei più grandi capolavori della storia del fumetto Prodotta e distribuita da Netflix, sarà disponibile sulla piattaforma dal 30 aprile.
Trump ha imposto dazi anche a delle isole antartiche abitate solo da pinguini I pinguini delle isole Heard e McDonald dovranno pagare il dieci per cento di dazi per esportare i loro beni e servizi negli Usa.
Ci sarà un sequel di C’era una volta a… Hollywood diretto da David Fincher, scritto da Quentin Tarantino e con protagonista Brad Pitt Il film racconterà la storia di Cliff Booth, il personaggio interpretato da Pitt nel film di Tarantino del 2019.
Prada ha aperto un ristorante ispirato ai film di Wong Kar-wai Si trova a Shangai e riproduce l'atmosfera dei film del regista di "In the Mood for Love".
La ministra della Giustizia americana vuole la condanna a morte per Luigi Mangione Ha inviato una comunicazione ai procuratori federali, chiedendo la pena di morte per quello che definisce «un terrorista».
Per aspera ad astra è il tema dell’edizione di C2C Festival che renderà omaggio a Sergio Ricciardone I biglietti saranno acquistabili da sabato 5 aprile.
È morto Val Kilmer, la rockstar della Hollywood degli anni ’80 e ’90 Aveva 65 anni e da tempo si era ritirato dalle scene a causa di un cancro alla gola.

Mentre tutti discutono di settimana lavorativa di quattro giorni, in Grecia hanno approvato quella da sei

26 Giugno 2024

Dal 2020 in poi, dal primo lockdown a oggi, c’è un tema che abbiamo discusso più di qualunque altro: il lavoro. I luoghi del lavoro (è incredibile pensare che per un periodo nemmeno così breve ci eravamo convinti che nel futuro avremmo lavorato tutti dalla casa al mare) e soprattutto i suoi tempi: il vecchio slogan “lavorare meno, lavorare tutti” è stato accorciato in “lavorare meno” e basta – l’obiettivo della piena occupazione è ormai un reperto custodito nel museo del Novecento – al centro del dibattito abbiamo messo la settimana lavorativa da quattro giorni e la giornata lavorativa di sei ore. Dibattito che però non è arrivato in Grecia, a giudicare dalla decisione del governo Mitsotakis di introdurre la settimana lavorativa lunga: sei giorni invece di cinque, a partire dall’1 luglio.

La legge è stata approvata nello settembre dello scorso anno, intervento legislativo, a dire del governo, resosi necessario per risolvere i problemi di produttività del Paese e porre rimedio alla ormai cronica scarsità di manodopera di cui soffrono diversi settori dell’economia greca. Secondo il governo, questa legge contribuirà a diminuire il lavoro nero, fornirà ai lavoratori impieghi più flessibili e – ovviamente, ma quale governo dice diversamente di una sua legge – creerà posti di lavoro. C’è da dire che la settimana lavorativa di sei giorni è, per il momento, una scelta che spetta al lavoratore: chi deciderà di lavorare un giorno in più riceverà il 40 per cento in più dello stipendio in busta paga.

Ovviamente, le polemiche non sono mancate. I sindacati hanno sottolineato come, dato lo scarsissimo numero di controlli effettuati dagli ispettori del lavoro, in Grecia la settimana lavorativa di sei giorni sia già un dato di fatto: le persone lavorano già più di quanto dovrebbero e questo, sempre secondi i sindacati, è un problema da risolvere e non una pratica da incoraggiare o normalizzare con una legge. In effetti, le statistiche dicono che i lavoratori greci sono già quelli che lavorano più ore alla settimana: 41 in media, più di tutti i colleghi nel resto dell’Unione europea. Adesso avranno la possibilità di aumentare ancora la distanza che già li separa da tutti gli altri.

Articoli Suggeriti
È più un problema la maestra di Treviso o l’idea che in Italia abbiamo del sex work?

Dopo lo scandalo della maestra-creator, Onlyfans è tornata per l'ennesima volta al centro del dibattito pubblico, sollevando questioni che toccano il lavoro delle sex worker nel nostro Paese.

L’industria del beauty è diventata una fabbrica di trend

Che i prodotti di make-up e skincare siano i nuovi oggetti del desiderio lo sappiamo benissimo: ma siamo sicuri che questa sia una cosa positiva?

Leggi anche ↓
È più un problema la maestra di Treviso o l’idea che in Italia abbiamo del sex work?

Dopo lo scandalo della maestra-creator, Onlyfans è tornata per l'ennesima volta al centro del dibattito pubblico, sollevando questioni che toccano il lavoro delle sex worker nel nostro Paese.

L’industria del beauty è diventata una fabbrica di trend

Che i prodotti di make-up e skincare siano i nuovi oggetti del desiderio lo sappiamo benissimo: ma siamo sicuri che questa sia una cosa positiva?

In Corea del Sud la cancel culture esiste ancora, ed è fortissima

Se in Occidente la cancellazione dei famosi sembra essere parte del passato, per quanto recente, in Corea del Sud è sempre esistita e non se n’è mai andata. Ha anche avuto esiti tragici, come nel caso dell’attrice Kim Sae-Ron.

Adolescence verrà mostrato in tutte le scuole medie inglesi

Un'iniziativa appoggiata dal Primo ministro inglese, Keir Starmer.

di Studio
Di cosa si è parlato questa settimana

Se vi dovesse arrivare una notifica che vi dice che siete stati aggiunti a un gruppo Signal dell'amministrazione Trump in cui si discutono piani di guerra, attenzione perché potrebbe non essere una truffa.

A causa dell’overtourism in Giappone si stanno “esaurendo” le terme

Troppi turisti, l'acqua termale non basta, i livelli hanno raggiunto minimi da record: danni della turistificazione, capitolo ennesimo.