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04:44 venerdì 4 aprile 2025
Il Partito laburista starebbe pensando di candidare Idris Elba a sindaco di Londra Al momento si tratta di un'indiscrezione riportata dai tabloid, ma è da diversi mesi che si parla di un ingresso in politica dell'attore.
È uscito il primo trailer dell’Eternauta, la serie tratta da uno dei più grandi capolavori della storia del fumetto Prodotta e distribuita da Netflix, sarà disponibile sulla piattaforma dal 30 aprile.
Trump ha imposto dazi anche a delle isole antartiche abitate solo da pinguini I pinguini delle isole Heard e McDonald dovranno pagare il dieci per cento di dazi per esportare i loro beni e servizi negli Usa.
Ci sarà un sequel di C’era una volta a… Hollywood diretto da David Fincher, scritto da Quentin Tarantino e con protagonista Brad Pitt Il film racconterà la storia di Cliff Booth, il personaggio interpretato da Pitt nel film di Tarantino del 2019.
Prada ha aperto un ristorante ispirato ai film di Wong Kar-wai Si trova a Shangai e riproduce l'atmosfera dei film del regista di "In the Mood for Love".
La ministra della Giustizia americana vuole la condanna a morte per Luigi Mangione Ha inviato una comunicazione ai procuratori federali, chiedendo la pena di morte per quello che definisce «un terrorista».
Per aspera ad astra è il tema dell’edizione di C2C Festival che renderà omaggio a Sergio Ricciardone I biglietti saranno acquistabili da sabato 5 aprile.
È morto Val Kilmer, la rockstar della Hollywood degli anni ’80 e ’90 Aveva 65 anni e da tempo si era ritirato dalle scene a causa di un cancro alla gola.

10 anni fa Google comprava YouTube

12 Ottobre 2016

Dieci anni fa in questi giorni Google comprava YouTube per 1 miliardo e 65 milioni di dollari. The Ringer si è chiesto se ne sia valsa la pena e cosa abbia comportato quell’acquisizione. Nel 2006, YouTube aveva soltanto un anno e mezzo: per questo motivo ad alcuni sembrò che Google avesse pagato fin troppo. Ma d’altra parte lo pensava lo stesso Eric Schmidt, che al tempo era amministratore delegato della società: «Abbiamo volontariamente pagato un miliardo in più rispetto al suo valore effettivo», ha ammesso qualche anno fa. L’obiettivo era semplice: eliminare la concorrenza. Nel 2005 c’era bisogno di una piattaforma che offrisse contenuti video: Google ci aveva provato con il suo vecchio “Videos”, che però non aveva mai fatto presa quanto YouTube, dotato non soltanto di caratteristiche più social ma anche di spezzoni “rubati” da film e programmi tv, che gli permisero di crescere velocemente.

Google, rilevandone la proprietà, ha risolto due problemi: ha eliminato un competitor e ha trovato un’altra piattaforma su cui vendere pubblicità. Soltanto quest’anno l’azienda ha guadagnato 5.2 miliardi di dollari grazie alle ad, aiutata anche dal suo motore di ricerca che molto spesso propone come primi risultati video di YouTube. Per aumentare i suoi guadagni, YouTube ha provato a investire in contenuti originali a pagamento e nella proposta di un abbonamento mensile per accedere a film e show in esclusiva: non ha funzionato molto, la strada da prendere potrebbe essere un’altra, come ad esempio affiancarsi a grandi eventi come ha fatto Twitter, oppure lanciare un servizio di tv online a pagamento, che potrebbe arrivare già nel 2017.

Nonostante gli alti costi, però, la scelta di Google di comprare YouTube a quella cifra si è rivelata un ottimo investimento, forse il migliore di sempre: se non fosse successo, Facebook sarebbe arrivato sul mercato probabilmente usurpando Google del primato nella pubblicità digitale e mettendo in circolazione una propria piattaforma, trasformando il sistema di diffusione video così come lo conosciamo in modi imprevedibili.

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