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04:14 giovedì 3 aprile 2025
Ci sarà un sequel di C’era una volta a… Hollywood diretto da David Fincher, scritto da Quentin Tarantino e con protagonista Brad Pitt Il film racconterà la storia di Cliff Booth, il personaggio interpretato da Pitt nel film di Tarantino del 2019.
Prada ha aperto un ristorante ispirato ai film di Wong Kar-wai Si trova a Shangai e riproduce l'atmosfera dei film del regista di "In the Mood for Love".
La ministra della Giustizia americana vuole la condanna a morte per Luigi Mangione Ha inviato una comunicazione ai procuratori federali, chiedendo la pena di morte per quello che definisce «un terrorista».
Per aspera ad astra è il tema dell’edizione di C2C Festival che renderà omaggio a Sergio Ricciardone I biglietti saranno acquistabili da sabato 5 aprile.
È morto Val Kilmer, la rockstar della Hollywood degli anni ’80 e ’90 Aveva 65 anni e da tempo si era ritirato dalle scene a causa di un cancro alla gola.
C’è un pesce che si è evoluto appositamente per evitare di avere a che fare con i suoi simili Si chiama tetra messicano (Astyanax mexicanus) e ci ha messo 20 mila anni per raggiungere questo notevole risultato.
Nei biopic sui Beatles di Sam Mendes ci saranno tutti i boni preferiti di internet Harris Dickinson interpreta John Lennon, Paul Mescal sarà Paul McCartney, Barry Keoghan è Ringo Starr e Joseph Quinn farà George Harrison.
Adolescence verrà mostrato in tutte le scuole medie inglesi Un'iniziativa appoggiata dal Primo ministro inglese, Keir Starmer.

Il 2025 è l’anno in cui inizia la Generazione Beta

07 Gennaio 2025

Tutti i bambini e tutte le bambine nate dall’1 gennaio 2025 appartengono a una nuova generazione: è stata ribattezzata Beta – per una banalissima questione di successione alfabetica, dato che la precedente si chiama Alfa –  comprenderà tutti i nati da quest’anno fino al 2039, tra quindici anni costituirà il 16 per cento della popolazione mondiale e assisterà al passaggio da questo secolo al prossimo. Figlia dei Millennial più giovani e dei Gen Z più vecchi, la Beta è già descritta come la “generazione dell’intelligenza artificiale”. Così come la Gen Z è stata la prima a nascere e crescere in un mondo di cui internet era parte integrante, allo stesso modo la Beta nasce e crescerà nell’epoca dell’AI.

Anche questa volta, a inventarsi il nome Generazione Beta è stata McCrindle, azienda australiana specializzata, tra le altre cose, in demografia. Stando ai loro ricercatori, la Beta sarà la prima generazione a godere dei benefici dei mezzi di trasporto a guida autonoma, la prima che avrà a disposizione tecnologie sanitarie che si possono indossare come vestiti e la prima che vivrà la realtà virtuale come un aspetto quotidiano della vita. «Nati in un mondo pieno di strumenti tecnologici che restano sempre accesi, vivranno l’amicizia, l’istruzione e il lavoro in un’epoca in cui il digitale è la quotidianità».

Ma la Beta sarà anche figlia e nipote di generazioni che hanno vissuto sulla loro pelle le conseguenze (tremende) dell’abuso della tecnologia, di internet e dei social in particolare. E, per questo, ci si aspetta che sarà anche la prima generazione a subire restrizioni e divieti piuttosto severi, in questo senso. Avvisaglie di questo già si vedono: in Australia hanno vietato l’uso dei social ai minori di sedici anni e in Grecia hanno lanciato un’app per impedire ai giovani di stare troppo su internet.

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di Studio
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