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08:39 venerdì 4 aprile 2025
Il Partito laburista starebbe pensando di candidare Idris Elba a sindaco di Londra Al momento si tratta di un'indiscrezione riportata dai tabloid, ma è da diversi mesi che si parla di un ingresso in politica dell'attore.
È uscito il primo trailer dell’Eternauta, la serie tratta da uno dei più grandi capolavori della storia del fumetto Prodotta e distribuita da Netflix, sarà disponibile sulla piattaforma dal 30 aprile.
Trump ha imposto dazi anche a delle isole antartiche abitate solo da pinguini I pinguini delle isole Heard e McDonald dovranno pagare il dieci per cento di dazi per esportare i loro beni e servizi negli Usa.
Ci sarà un sequel di C’era una volta a… Hollywood diretto da David Fincher, scritto da Quentin Tarantino e con protagonista Brad Pitt Il film racconterà la storia di Cliff Booth, il personaggio interpretato da Pitt nel film di Tarantino del 2019.
Prada ha aperto un ristorante ispirato ai film di Wong Kar-wai Si trova a Shangai e riproduce l'atmosfera dei film del regista di "In the Mood for Love".
La ministra della Giustizia americana vuole la condanna a morte per Luigi Mangione Ha inviato una comunicazione ai procuratori federali, chiedendo la pena di morte per quello che definisce «un terrorista».
Per aspera ad astra è il tema dell’edizione di C2C Festival che renderà omaggio a Sergio Ricciardone I biglietti saranno acquistabili da sabato 5 aprile.
È morto Val Kilmer, la rockstar della Hollywood degli anni ’80 e ’90 Aveva 65 anni e da tempo si era ritirato dalle scene a causa di un cancro alla gola.

Tutto quello che la moda deve a Françoise Hardy

12 Giugno 2024

Pessimo tempismo. Perché considerato il bombardamento di splendide foto di Françoise Hardy seguito alla sua morte, avvenuta martedì 11 giugno, nei prossimi giorni si verificherà un’impennata di richieste di frangia alla francese in tutti i parrucchieri del mondo, e non esiste una decisione più sbagliata, per una donna con i capelli non perfettamente lisci, di farsi la frangia all’inizio dell’estate. Meglio limitarsi a guardare le fotografie e riascoltare le sue canzoni: “Tous les garçons et les filles”, “Comment te dire adieu”, “Le temps de l’amour” e “Message Personnel”, per citare le più famose. La sua musica ha sempre goduto dell’amore del pubblico ma anche della critica, e continua a farlo: nella classifica dei 200 migliori cantanti della Storia stilata da Rolling Stone nel 2023, Françoise Hardy era l’unica rappresentante della Francia.

Ricordando la sua eredità estetica, musicale, cinematografica e di stile (riassunta molto bene in questa intervista del Guardian, datata 2018, quando lei aveva 74 anni), Dazed ha ricordato che, oltre a essere stata una delle icone dello stile “ragazza francese” (insieme a Jane Birkin e Anna Karina, le altre due pazienti zero dell’epidemia di frangia), Françoise Hardy ha ispirato perfino Comme des Garçons. Un esempio perfetto per comprendere le dimensioni dell’influenza della cantante e icona di stile, considerando che il brand scultoreo e concettuale di Rei Kawakubo non è di certo quello che ci viene in mente quando pensiamo ai look semplicissimi e chic della cantante francese, anzi: nello spettro della moda, sono proprio agli opposti. E invece il nome del brand, Comme des Garçons, è tratto proprio da una canzone, la hit degli anni Sessanta “Tous les Garçons et les Filles”, rivelando che perfino la sua quasi coetanea Rei Kawakubo (82 anni l’11 ottobre) è una sua fan. E come non esserlo? Se musicalmente Hardy ha ispirato gente come Bob Dylan e Mick Jagger, ad aiutarla a scrivere i testi delle canzoni era nientemeno che lo scrittore e sceneggiatore Patrick Modiano, premio Nobel per la letteratura nel 2014.

Su Getty c’è una foto datata 2 febbraio 1967: è la prima fila della sfilata Primavera/Estate di Yves Saint-Laurent. Ci sono Elsa Martinelli, Françoise Hardy, Catherine Deneuve e la ballerina Zizi Jeanmaire. Anche se Deneuve è l’unica che guarda in camera, a livello di carisma la protagonista dello scatto è inequivocabilmente Hardy, tutta in nero con giacca di pelle, occhiali da sole e capelli pazzeschi. Per anni Hardy è stata la musa prediletta di Yves Saint Laurent, che adorava vestirla con completi e capi da uomo.

La cantante ha lasciato in eredità uno stile unico e, al tempo stesso, apparentemente (apparentemente) semplice e imitabilissimo. Su questo blog abbiamo trovato un ottimo studio che ne elenca le basi, per “riprodurlo nel 2023”: si va dai look total white, alla combo minigonna + stivali (rigorosamente a gamba nuda), dai sovracitati look maschili alle giacche/cappotti statement da abbinare a un outfit neutro, dai sorprendenti mini-abiti Paco Rabanne (tra le poche eccezioni super eccentriche nel suo guardaroba minimale) al trucco semplicissimo che comprendeva soltanto una sottile riga di eye liner sugli occhi.

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