Prodotta e distribuita da Netflix, sarà disponibile sulla piattaforma dal 30 aprile.
Il primo trailer di Fedeltà, la serie Netflix tratta dal romanzo di Marco Missiroli
Netflix ha diffuso il primo teaser trailer di Fedeltà, la serie tratta dal romanzo omonimo scritto da Marco Missiroli (pubblicato da Einaudi), vincitore del Premio Strega Giovani nel 2019. La data d’uscita della serie è il 14 febbraio, gli episodi saranno sei. È un progetto di cui si parla ormai da diverso tempo, da quando Netflix annunciò di aver acquisito i diritti per la trasposizione nel marzo del 2019.
Fedeltà è la storia di Carlo Pentecoste (interpretato da Michele Riondino) e Margherita Verna (Lucrezia Guidone), una giovane coppia la cui storia è riassunta alla perfezione dalla frase che si può sentire nel trailer: «A chi dobbiamo la nostra fedeltà? Agli altri o a noi stessi?». Carlo di mestiere fa il professore di scrittura creativa, e sarà una delle sue studentesse (Sofia, interpretata da Carolina Sala) a mettere in discussione il suo giuramento di fedeltà nei confronti della moglie. Margherita, invece, faceva l’architetto e poi ha deciso di cambiare carriera e andare a lavorare in un’agenzia immobiliare. Anche per lei, ovviamente, la fedeltà è un’intenzione messa in dubbio dalle circostanze: nel suo caso le circostanze hanno il volto di Leonardo Pezzagli, che interpreta il fisioterapista Andrea.
La serie è stata girata tra Milano, Rimini e Roma. La regia è stata affidata ad Andrea Molaioli (La ragazza del lago, Il gioiellino, più diversi episodi della serie Netflix Suburra) e Stefano Cipani (Mio fratello rincorre i dinosauri). Gli sceneggiatori sono tre: Elisa Amoruso (tra le altre cose autrice di Unposted, il documentario su Chiara Ferragni), Alessandro Fabbri (che al cinema ha lavorato con Salvatores su Il ragazzo invisibile e per la tv ha firmato la versione italiana di In Treatment, 1992, 1993, 1994 e Il processo) e Laura Colella (conosciuta soprattutto per la web-serie Hostess, Il processo e Giorgio Ambrosoli, il prezzo del coraggio). A produrre la serie è BiBi Film.

Si intitola così la mostra dell'artista svizzero, alla GAM di Milano fino al 6 luglio. Un percorso in cui Rondinone racconta una storia di migrazione, la sua, tra nature morte, paesaggi, sculture, ricordi di Matera e ammirazione per Il quarto Stato di Pellizza da Volpedo.