Quello che a Demi Moore è successo con The Substance, a lei succede con il film di Gia Coppola appena arrivato al cinema: dopo tutto questo tempo, ci siamo accorti che Pamela Anderson è una grande attrice.
La terza stagione di Euphoria si farà ma avrà un’ambientazione completamente diversa
Sappiamo che la terza stagione di Euphoria è come il gatto di Schrödinger: fino a che non la vedremo non sapremo se esiste o no, se la serie è ancora in corso o è stata cancellata. Da creatore e showrunner Sam Levinson non arrivano conferme né smentite, i membri del cast sono talmente in altre faccende affaccendati che forse di Euphoria si sono proprio dimenticati, gli unici che continuano a dire che la terza stagione della serie si farà sono i dirigenti Hbo.
In particolare due, Casey Bloys e JB Perrette, che in un’intervista concessa a Variety hanno confermato che sì, prima o poi la terza stagione di Euphoria arriverà. Quando arriverà è impossibile dirlo, ed è impossibile anche dire quali dei protagonisti torneranno (Zendaya, Sydney Sweeney, Jacob Elordi, Hunter Schafer sono tutti impegnatissimi a fare film), ed è impossibile anche capire se Euphoria 3 sarà ambientata nella stessa scuola in cui erano ambientate le precedenti stagioni. Dipende tutto da Levinson, stando a quanto hanno detto Bloys e Perrette.
Forse è così che si spiega tutta l’attesa alla quale i fan sono stati costretti. Bloys e Perrette hanno spiegato che Levinson ha deciso per un radicale cambio di ambientazione: di scuole non vuole più saperne, a quanto pare. I due dirigenti Hbo hanno detto che Levinson ha un «taglio interessante» in mente e che ci sta lavorando moltissimo e da moltissimo tempo. Quale sia questo taglio, però, non è dato saperlo. L’unica certezza sulla terza stagione di Euphoria è che purtroppo Hunter Schafer non ne farà parte: l’attrice ha detto chiaramente che non ha più intenzione di interpretare personaggi transessuali.

Si intitola così la mostra dell'artista svizzero, alla GAM di Milano fino al 6 luglio. Un percorso in cui Rondinone racconta una storia di migrazione, la sua, tra nature morte, paesaggi, sculture, ricordi di Matera e ammirazione per Il quarto Stato di Pellizza da Volpedo.