Quello che a Demi Moore è successo con The Substance, a lei succede con il film di Gia Coppola appena arrivato al cinema: dopo tutto questo tempo, ci siamo accorti che Pamela Anderson è una grande attrice.
La coppia del “distracted boyfriend” meme ha avuto un figlio

Ricordate il meme del distracted boyfriend? Un’immagine stock che è diventata virale ed è stata oggetto di infinite interpretazioni, diventando perfino un costume di Halloween. Stavolta il fidanzato distratto torna a far parlare di sé grazie a un tizio di nome Andrew J Abernathy. Abernathy, che lavora nel campo del digital marketing e ha quindi quotidianamente a che fare con le immagini stock, un giorno si imbatte in una faccia familiare e riconosce la ragazza che compare nella famosa fotografia di Antonio Guillem. Cercando tra le foto scopre un vero e proprio tesoro: il distracted boyfriend e la sua ragazza compaiono insieme in decine di fotografie stock, che rappresentano il tradimento, la depressione post-partum, l’acquisto di una casa e altre situazioni di coppia, ogni scena ovviamente contraddistinta dall’ostentata espressività tipica delle foto stock (la stessa che un tempo si trovava nei fotoromanzi).
Girl. After this? Zero excuses! pic.twitter.com/dEmSH58dgf — Andrew J Abernathy (@ajabernathy) 20 novembre 2017
Le foto scovate da Abernathy sono i puntini da collegare per farsi un’idea della drammatica storia della coppia del distracted meme: osservandole, scopriamo che il ragazzotto che si gira a guardare la tipa non è soltanto un maleducato, come quell’unica foto lascerebbe intendere, ma un vero e proprio stronzo, un cornificatore compulsivo. Lei lo becca diverse volte, e troppo spesso lo perdona, anzi, in certe immagini la vediamo addirittura scongiurarlo di tornare (ma ce n’è anche una, fantastica, in cui gli dà un pugno in faccia).

Inoltre bisogna sapere che lui e la povera ragazza hanno anche avuto un figlio insieme, che è ancora molto piccolo. Ma non vogliamo rovinarvi il gusto di seguire la storia attraverso gli spassosissimi tweet di Abernathy, raccolti uno per uno da Designtaxi.


Si intitola così la mostra dell'artista svizzero, alla GAM di Milano fino al 6 luglio. Un percorso in cui Rondinone racconta una storia di migrazione, la sua, tra nature morte, paesaggi, sculture, ricordi di Matera e ammirazione per Il quarto Stato di Pellizza da Volpedo.