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18:29 lunedì 31 marzo 2025
La foto di Zendaya in pizzeria a Favignana è diventata un meme. L'attrice è in Sicilia per girare delle scene dell'Odissea, il prossimo film di Christopher Nolan.
Uno studio ha provato a spiegare perché è così difficile piacere ai buttafuori dei club di Berlino. E soprattutto a Sven Marquardt, il leggendario buttafuori del Berghain.
È il momento perfetto per guardare On Your Mark, l’unico video musicale mai realizzato dallo Studio Ghibli. Disegnato da Hayao Miyazaki in persona, nel 1995. Tutto a mano, ovviamente, come il vero stile Ghibli vuole.
La Casa Bianca ha pubblicato sui social la foto “ghiblizzata” di un’immigrata che viene espulsa. Dimostrando come la nuova funzione di ChatGPT possa essere usata a fini di discriminazione.
Hanno inventato una sigaretta elettronica con attaccato un Tamagotchi che muore se non fumi abbastanza. Nome provvisorio: Vape-a-gotchi.
C’è un tizio che sta partecipando a tutte le proteste in Turchia vestito da Pikachu. Marcia, fa cori contro Erdogan, scappa dalla polizia, tutto vestito da Pikachu. È diventato virale, ovviamente.
A causa dell’overtourism in Giappone si stanno “esaurendo” le terme. Troppi turisti, l'acqua termale non basta, i livelli hanno raggiunto minimi da record: danni della turistificazione, capitolo ennesimo.
La nuova versione di ChatGPT è bravissima a generare immagini nello stile dello Studio Ghibli. Una nuova funzione che ha (prevedibilmente) conquistato internet: sono già migliaia le immagini ghiblizzate, tra foto, meme e scene di film.

Perché la cover di Vogue Arabia è stata accusata di appropriazione culturale

31 Ottobre 2017

Dell’incendio di critiche e pareri causato dalla copertina del numero di marzo di Vogue Arabia – Gigi Hadid che indossava uno hijab – erano ormai rimaste soltanto le braci. A quanto pare sono già pronte a riaccendersi: sulla copertina del numero di novembre, c’è una splendida, strepitosa Rihanna che cita Nefertiti, la regina egiziana dell’XVIII dinastia, fotografata dal bravissimo Greg Kadel. La pop star indossa abiti Gucci e un copricapo realizzato appositamente per l’occasione da Faeth Millinery. Copertina meravigliosa? No. Non va bene, hanno commentato in tanti sui social: è appropriazione culturale. La polemica, spiega Design Taxi, ricorda quella che aveva coinvolto Vogue India, che in occasione di un numero speciale aveva messo in copertina Kendall Jenner. Anche in quel caso la scelta ricevette aspre critiche: avrebbero dovuto scegliere una personalità di origine indiana. Facile intuire quindi quale sia il problema della copertina con Rihanna, accusata di appropriazione della cultura egiziana: ci voleva una modella di origine araba, ad esempio, dicono su Twitter, una come Imaan Hammam, che discende da famiglie egiziane e marocchine. Secondo i critici Rihanna non va bene perché le sue origini sono un mix tra Barbados, Irlanda, Guyana, Africa e America.

rihanna-vogue-arabia-2

Nella editoriale del numero incriminato, l’editor-in-chief Manuel Arnaut ha spiegato: «Abbiamo dedicato il numero a donne forti e dinamiche che stanno cambiando il mondo. Rihanna, la stella della nostra copertina, è uno di loro. Non solo è diventata una delle icone pop più famose di sempre, modellando l’industria dell’intrattenimento con i suoi brani potenti e un senso dello stile unico, ma è anche una portavoce della diversità». Una curiosità? Rihanna ha un bellissimo tatuaggio della regina Nefertiti sul fianco.

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