Ci sono sempre più appassionati dei quadri di Winston Churchill
Una volta, Winston Churchill disse al suo caro amico John Rothenstein, che al tempo era direttore della Tate Gallery di Londra: «Se non fosse per la pittura io non potrei vivere. Non potrei sopportare il peso delle cose». Una passione per l’arte che, a quanto pare, oggi molti appassionati e collezionisti ritrovano nelle sue opere, per le quali sempre più spesso sono disposti a spendere cifre elevatissime.
Come racconta il New York Times, oggi i quadri di Churchill riscuotono un successo sempre maggiore, come se adesso «lo stesse scoprendo un’intera generazione» (per citare le parole di Timothy Riley, direttore e curatore capo dell’America’s National Churchill Museum). Per esempio, nel 2020, una sua natura morta che ritraeva frutta e anche dei bicchieri di whisky e di brandy è stata venduta per più di un milione di dollari. Invece, per quanto riguarda vendite più recenti, nel mese di ottobre sono stati venduti due quadri di Churchill che lui aveva regalato ad Anthony Eden, il suo successore nel ruolo di Primo ministro britannico: uno è “Still Life, Silver at Chartwell” e l’altra “The Canal at St-Georges-Motel”. Poi c’è il quadro di Churchill venduto al prezzo più alto: “Tower of the Koutoubia Mosque” (1943). Questo dipinto raffigura una veduta di Marrakech, ed è stato venduto a un’asta da Christie’s a Londra per 11,5 milioni di dollari a un collezionista belga. C’è una storia curiosa legata a questo quadro: si dice che “La torre” fosse di proprietà di Angelina Jolie, un regalo fattole da Brad Pitt poco prima della loro separazione.
Churchill è stato un artista piuttosto prolifico – ha dipinto circa cinquecento quadri – e questa sua passione per l’arte pittorica è stata raccontata spesso, recentemente anche in un episodio della serie Netflix The Crown. Per essere precisi il nono della prima stagione, una puntata in cui l’amore di Churchill per la pittura viene raccontato nel dettaglio. In quella puntata della serie Netflix – della quale è appena arrivata la quinta stagione – l’allora Primo ministro britannico è protagonista di un commovente dialogo con Graham Vivian Sutherland (interpretato da Stephen Dillane), il pittore a cui era stato commissionato il ritratto proprio di Churchill in occasione del suo compleanno. In quel dialogo, che pian piano si trasforma da una conversazione tra un politico e un artista a una discussione tra due pittori sul loro comune amore per l’arte, Churchill rivela tutto il suo amore per la pittura e dice che per lui dipingere un quadro è come trovarsi coinvolto in una battaglia dalla quale l’artista può emergere solo vincitore o sconfitto.