Quello che a Demi Moore è successo con The Substance, a lei succede con il film di Gia Coppola appena arrivato al cinema: dopo tutto questo tempo, ci siamo accorti che Pamela Anderson è una grande attrice.
Una candidata al Parlamento europeo ha usato Naruto per spiegare il suo programma elettorale
Classe 1998, Aurora Pezzuto è una candidata al Parlamento Europeo nella Circoscrizione Nord Est con la lista Stati Uniti d’Europa (la lista messa assieme da Matteo Renzi ed Emma Bonino). Nella sua bio Instagram si vanta di aver già visitato 31 Paesi in 25 anni di vita, viaggi ben documentati nelle storie in evidenza del suo profilo. Il contenuto più interessante del suo altrimenti normalissimo account da travel influencer, però, è l’ultimo video postato, in cui, indossando una T-shirt di One Piece, Pizzuto spiega il suo programma elettorale utilizzando come metafora la trama di Naruto di Masashi Kishimoto, uno dei grandi classici dello shōnen (termine che indica manga di combattimento destinati a un pubblico per lo più adolescente o preadolescente), insieme proprio a One Piece di Eiichirō Oda e Dragon Ball di Akira Toriyama.
«Ma che cos’ha Naruto in comune con le proposte per l’Europa?», si chiede nel video, mostrando la copertina di un manga. E continua: «In questo volume troviamo Gaara che fa un epico discorso a tutti gli shinobi di tutti i Paesi ninja, Paesi che fino a secoli prima avevano combattuto guerre, da anni vivevano in tensioni, eppure si sono uniti assieme per sconfiggere l’unico grande nemico Madara Uchiha. I capi villaggio sapevano benissimo che senza un’unica coesione sarebbero stati facili prede del nemico e infatti continuarono a collaborare anche una volta raggiunta la pace».
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E poi spiega: «Oggi gli Stati europei sono nella stessa situazione. Non condividiamo una politica estera comune. Il risultato è quello di non avere nessun peso diplomatico davanti alle altre potenze mondiali, spesso comandate da autocrati molto pericolosi. Oggi mi candido anche per questo. Una politica estera comune, maggiore sinergia nella difesa e un inviato speciale Ue per la risoluzione diplomatica dei conflitti. Perché se Naruto ci ha insegnato qualcosa è che le più grandi battaglie si vincono con la diplomazia. Se anche questo è il tuo credo ninja l’8 e il 9 giugno scrivi Pezzuto!».
A giudicare dai commenti, anche sui profili che hanno ricondiviso il video, l’idea di Pezzuto è stata giudicata abbastanza positivamente, soprattutto per il suo potenziale di raggiungere, grazie alla popolarità del manga, i cittadini più giovani – e nerd, aggiunge qualcuno – e risvegliare la loro coscienza politica (la passione per Naruto non sembra abbia bisogno di essere risvegliata). «Hanno comunque perso», specifica però uno di loro sotto al video sul profilo personale di Pezzuto. «Senza il TnJ [acronimo di Talk no Jutsu, una definizione inventata dai fan della serie per definire quella capacità del protagonista di convincere anche il più irredimibile dei cattivi a tornare sulla retta via, tutto con la sola forza delle parole, ndr] letteralmente la popolazione di Konoha sarebbe kaput a metà Shippuden», risponde lei.

Si intitola così la mostra dell'artista svizzero, alla GAM di Milano fino al 6 luglio. Un percorso in cui Rondinone racconta una storia di migrazione, la sua, tra nature morte, paesaggi, sculture, ricordi di Matera e ammirazione per Il quarto Stato di Pellizza da Volpedo.