Il nuovo sito di Brunello Cucinelli

Con un evento al Teatro Piccolo di Milano, Brunello Cucinelli ha presentato il nuovo sito internet che si basa sull’intelligenza artificiale, frutto di «una armoniosa intesa tra Umanesimo e Tecnologia», come si legge nella nota ufficiale. Come ha spiegato lo stesso Cucinelli, l’intento è quello di misurarsi con una tecnologia come quella dell’intelligenza artificiale – l’hanno chiamata, non a caso, Solomei AI – che al giorno d’oggi è sempre più pervasiva, senza però “sostituire” l’elemento umano, al contrario integrandolo in una convivenza serena. Nasce così l’idea di provare ad usare l’AI per innovare il modo in cui i siti web vengono progettati e realizzati.

Il nuovo sito abbandona infatti il concetto di pagina e di menu e ospita contenuti liberi di fluire e combinarsi di fronte al visitatore. Dal progetto è sorta la piattaforma Solomei AI, costruita per rendere possibile questa nuova generazione di siti. BrunelloCucinelli.AI vuole quindi raccontare un’espressione di un’intelligenza artificiale “umana” il cui intento è quello di «legare armoniosamente il futuro che ci attende al più amabile passato». Curiosando sul sito, si possono trovare ispirazioni, progetti, approfondimenti che raccontano il modo di fare imprenditoria nella moda che è proprio di Brunello Cucinelli, dalle sue letture preferite ai luoghi, e le persone, significative per sua storia personale e di business. È una piattaforma per chi conosce il marchio ma anche per chi vuole scoprirlo, volutamente distaccata dall’e-commerce e con una sua grafica distintiva dove è predominante il tratto umano, disegnato come da una matita su cartoncino bianco.
«Sono quasi tre anni che, con un gruppo dedicato di ricercatori provenienti dal mondo della matematica, dell’ingegneria, dell’arte e della filosofia, stiamo lavorando a questo progetto», ha raccontato Cucinelli,«Già nel maggio 2019, avevamo posto le basi di una riflessione condivisa con i massimi esperti mondiali di AI grazie al “Primo Simposio dell’Anima e dell’Economia di Solomeo”. Nel maggio scorso abbiamo curato la seconda edizione del Simposio, coronata con il Dottorato Honoris Causa in Scienze Umane assegnato dalla nostra stimata Università degli Studi di Perugia al mio carissimo amico Reid Hoffman [co-fondatore e presidente esecutivo di LinkedIn, nda], genio dell’AI. Filo conduttore dei nostri lavori per la Umana Intelligenza Artificiale è stato e continuerà a essere la ricerca di un atteggiamento sereno e di speranza verso una tecnologia. L’innovativa piattaforma Solomei AI, che aspira a rappresentare visivamente e immediatamente ciò che via via si ricerca, è il bel frutto d’una pianta che nasce dalla più antica sapienza. Ci ricorda il mio maestro Senofane: “Certamente fin dall’inizio non tutto gli dèi svelarono ai mortali, ma nel corso del tempo quelli che ricercano trovano ciò che è meglio”. Mi piacerebbe che i nostri giovani potessero, in questo loro tempo, andare con fiducia alla ricerca di ciò che è meglio», ha concluso l’imprenditore umbro.