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20:04 giovedì 3 aprile 2025
Il Partito laburista starebbe pensando di candidare Idris Elba a sindaco di Londra Al momento si tratta di un'indiscrezione riportata dai tabloid, ma è da diversi mesi che si parla di un ingresso in politica dell'attore.
È uscito il primo trailer dell’Eternauta, la serie tratta da uno dei più grandi capolavori della storia del fumetto Prodotta e distribuita da Netflix, sarà disponibile sulla piattaforma dal 30 aprile.
Trump ha imposto dazi anche a delle isole antartiche abitate solo da pinguini I pinguini delle isole Heard e McDonald dovranno pagare il dieci per cento di dazi per esportare i loro beni e servizi negli Usa.
Ci sarà un sequel di C’era una volta a… Hollywood diretto da David Fincher, scritto da Quentin Tarantino e con protagonista Brad Pitt Il film racconterà la storia di Cliff Booth, il personaggio interpretato da Pitt nel film di Tarantino del 2019.
Prada ha aperto un ristorante ispirato ai film di Wong Kar-wai Si trova a Shangai e riproduce l'atmosfera dei film del regista di "In the Mood for Love".
La ministra della Giustizia americana vuole la condanna a morte per Luigi Mangione Ha inviato una comunicazione ai procuratori federali, chiedendo la pena di morte per quello che definisce «un terrorista».
Per aspera ad astra è il tema dell’edizione di C2C Festival che renderà omaggio a Sergio Ricciardone I biglietti saranno acquistabili da sabato 5 aprile.
È morto Val Kilmer, la rockstar della Hollywood degli anni ’80 e ’90 Aveva 65 anni e da tempo si era ritirato dalle scene a causa di un cancro alla gola.

Perché i social sono pieni di meme che fondono Barbie e Oppenheimer

03 Luglio 2023

Negli Stati Uniti il 21 luglio sarà una giornata particolare: sarà il giorno in cui nelle sale americane arriveranno due dei film più attesi di quest’anno, Barbie di Greta Gerwig e Oppenheimer di Christopher Nolan. Critici, appassionati e addetti ai lavori ne parlano ormai da settimane: quale tra questi film uscirà vittorioso dalla guerra dei blockbuster dell’estate 2023 (ne parlavamo qui)? Riusciranno gli incassi di questi titoli a salvare il cinema americano, che fin qui ha inanellato una serie di risultati uno più deprimente dell’altro (gli ultimi in ordine cronologico: Elemental di Disney Pixar e The Flash di Warner Bros.)? Lo scopriremo tra meno di tre settimane.

Nel frattempo, come in tutti gli scenari bellici, è emerso un fronte pacifista che rifiuta di considerare Barbie Oppenheimer come nemici o anche solo rivali. È un fronte, come riporta Vulture, che è stato ribattezzato Barbenheimer e che fin qui si è espresso nella lingua di internet, cioè quella dei meme. Tra gli utenti dei social che nelle ultime settimane hanno aderito a Barbenheimer ci sono quelli che propongono di proiettare i due film in double feature – uno subito dopo l’altro – altri che addirittura pretendono ormai il crossover e altri ancora che invece hanno individuato il vero villain di questa storia: Mission: Impossible e Tom Cruise, che nelle ultime settimane pare abbia fatto di tutto e di più per accaparrarsi la maggior parte delle sale Imax presenti in tutto il Nord America (non ci è riuscito, con suo grande disappunto).

@velmorfilm

JULY 21 🫡 #barbie #barbiemovie #edit #cinema #film #oppenheimer #christophernolan #gretagerwig #margotrobbie #cillianmurphy #ryangosling

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Purtroppo, però, il mercato cinematografico non segue la volontà di internet e quindi Barbie Oppenheimer nemici sono, nemici restano. Secondo l’Hollywood Reporter, i favori del pronostico vanno a Barbie, che nelle ultime settimane, in effetti, è diventato un fenomeno social grazie a una campagna di marketing assai efficace (l’ultima trovata: una riproduzione della Dream House di Barbie costruita in California, disponibile per la prenotazione su Airbnb per chiunque volesse passarci le ferie). Le previsioni degli incassi nel primo fine settimana di programmazione sono quindi piuttosto ottimistiche: tra i settanta e gli ottanta milioni di dollari. Per Oppenheimer, invece, i sondaggi prevedono un incasso – sempre nel primo weekend in sala – intorno ai 40 milioni di dollari. Per Nolan sarebbe uno degli esordi al botteghino peggiori di sempre, superiore solo a quello di Tenet, che però arrivava in sala in mezzo alla pandemia, con moltissime sale ancora chiuse oppure aperte a capienza limitata. Nolan, però, non sembra interessato, o forse è fiducioso in un recupero del film nelle settimane successive alla prima. Sta di fatto che lui sta conducendo una sua, personalissima, contortissima campagna promozionale per Oppenheimer, in cui sembra voler invogliare il pubblico ad acquistare il biglietto dicendo che il film è un po’ un horror che «devasterà» gli spettatori.

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