Il romanzo di Yaroslav Trofimov è un grande racconto su tutta la violenza che il Paese ha attraversato, dall'Urss al Reich.
Il comico palestinese Mo Amer interpreta una versione romanzata di se stesso attingendo dall’esperienza, politica e umana, della sua famiglia: nel 2022 era una serie di nicchia, quest'anno è una delle più guardate su Netflix.
Storia di un ragazzo timido che sognava di fare il medico e ha scelto oftalmologia perché il sangue gli faceva impressione, e che si è ritrovato a guidare uno dei regimi più sanguinari nella storia del Medio Oriente [dai nostri archivi].
Perché tra l'editoriale di Haaretz, che attribuisce a Netanyahu una grande responsabilità, e la dichiarazione degli studenti di Harvard, che accusano il regime israeliano, c'è un'enorme differenza.
In un mondo che appare più grande e complicato di quello che pensavamo, riviste, libri, podcast e profili social raccontano un momento culturale in cui l’interesse per la la geopolitica e i luoghi altri è al suo apice.
Sarà la crisi abitativa, saranno i tagli al trasporto pubblico, saranno gli strascichi dei primi mesi della pandemia, ma qualcosa è cambiato nel modo in cui la città percepisce se stessa.
Intervista a John Spencer, ex militare, studioso di conflitti urbani e autore del Mini-Manual for the Urban Defender, scritto per aiutare gli ucraini a difendere le loro città dall'invasione russa.
Dal prossimo numero di Rivista Il Mulino, in uscita il 17 marzo, un estratto dedicato al ruolo delle riviste intellettuali nel dibattito culturale contemporaneo (si parla anche di noi).
Intervista all'autrice di Culture Warlords, un saggio sull'estrema destra americana che combina sapientemente l’esperienza in prima persona con l’analisi storico-politica.
Una delle più famose penne d’America ci ha parlato del suo nuovo libro e di quando le aspirazioni avevano ancora qualcosa di romantico.
Il protagonista di Murder Mystery è uno degli attori più pagati a Hollywood. Ma è l'esatto opposto della tipica celebrity.
Secondo l’approccio della Mamma Tigre un genitore severo significava figli di successo. Nessuno ci crede più.
Torna la serie di riferimento per la Generazione X, una di quelle che hanno cambiato la Tv. Ma è proprio obbligatorio vederla?
Gli intellettuali conservatori americani stanno intavolando un dibattito importante anche per l'Europa.
Il 7 giugno è l’ultimo giorno di scuola in molte regioni d’Italia: per chi ha figli e lavora è il momento più difficile dell'anno.
Quale modo migliore antidoto ai nuovi nazionalismi del rifugiarsi nell’universo globalizzato dei nostri schermi?