Degli attivisti hanno occupato la villa della figlia di Putin a Biarritz
Pierre Haffner è un ex imprenditore che per venticinque anni ha vissuto in Russia. Da quando è tornato in patria si è dedicato a raccontare le ricchezze degli oligarchi russi in Francia attraverso la Svoboda Liberté Association, ma con l’inizio della guerra in Ucraina ha deciso che i miliardari al servizio di Putin erano tutti pesci piccoli, mere distrazioni. Haffner ha quindi deciso di provare a centra il bersaglio grande, Vladimir Putin in persona. E, in parte, c’è riuscito. In queste ore, infatti, stanno girando moltissimo sui social il video e le foto dell’ultima impresa compiuta da Haffner assieme all’attivista russo Sergey Saveliev: la «presa del palazzo di Putin», come si sente dire nel video virale di cui sopra, l’occupazione di una villa di Biarritz, paese sulla costa atlantica della Francia. La villa si chiama Alta Mira e appartiene a Katerina Tikhonova, figlia di Vladimir Putin. A essere precisi, figlia che tutti sanno essere di Putin ma che lui non ha mai riconosciuto: Putin l’avrebbe avuta con Lyudmila Aleksandrovna Ocheretnaya, la donna che è stata sua moglie per 30 anni, fino al divorzio avvenuto nel 2014.
French activist Pierre Afner entered the villa of Putin's daughter Alta Mira in Biarritz changed the locks, and declared the villa was ready to accept Ukrainian refugees.
The villa has eight bedrooms and three bathrooms pic.twitter.com/OWCqghHtdx
— Amichai Stein (@AmichaiStein1) March 13, 2022
Secondo quanto riportano sia Newsweek che The Daily Beast (entrambi i giornali, presumibilmente, riprendono il tweet del giornalista Amichai Stein, corrispondente dell’Israeli public broadcasting corporation), prima di essere arrestato dalla polizia locale Haffner avrebbe fatto in tempo a cambiare le serrature della villa, cosa che avrebbe fatto perché intendeva trasformarla in un centro di accoglienze per i profughi ucraini in fuga dalla guerra. Nella villa Haffner ha detto di aver trovato copie di diversi passaporti russi, uno appartenente a Tikhonova e un altro all’ex-marito di quest’ultima, Nikolai Shamalov, uno dei più vecchi e fedeli amici di Putin (stando a quanto riporta il Guardian, la villa sarebbe di proprietà di Shamalov). Haffner e Saveliev hanno scattato molte foto (tutte pubblicate su Facebook) dell’interno della villa e hanno anche girato un video vista mare sulla terrazza della stessa.
Alta Mira è una delle proprietà che in questi giorni sono state sequestrate dalle autorità francesi: lungo la stessa costa sulla quale si trova Alta Mira, infatti, ci sono altre tre ville, tutte poste sotto sequestro, appartenenti a miliardari russi molto vicini al Presidente (una sarebbe proprietà dell’ex moglie di Putin).