Hype ↓
05:02 giovedì 3 aprile 2025
Ci sarà un sequel di C’era una volta a… Hollywood diretto da David Fincher, scritto da Quentin Tarantino e con protagonista Brad Pitt Il film racconterà la storia di Cliff Booth, il personaggio interpretato da Pitt nel film di Tarantino del 2019.
Prada ha aperto un ristorante ispirato ai film di Wong Kar-wai Si trova a Shangai e riproduce l'atmosfera dei film del regista di "In the Mood for Love".
La ministra della Giustizia americana vuole la condanna a morte per Luigi Mangione Ha inviato una comunicazione ai procuratori federali, chiedendo la pena di morte per quello che definisce «un terrorista».
Per aspera ad astra è il tema dell’edizione di C2C Festival che renderà omaggio a Sergio Ricciardone I biglietti saranno acquistabili da sabato 5 aprile.
È morto Val Kilmer, la rockstar della Hollywood degli anni ’80 e ’90 Aveva 65 anni e da tempo si era ritirato dalle scene a causa di un cancro alla gola.
C’è un pesce che si è evoluto appositamente per evitare di avere a che fare con i suoi simili Si chiama tetra messicano (Astyanax mexicanus) e ci ha messo 20 mila anni per raggiungere questo notevole risultato.
Nei biopic sui Beatles di Sam Mendes ci saranno tutti i boni preferiti di internet Harris Dickinson interpreta John Lennon, Paul Mescal sarà Paul McCartney, Barry Keoghan è Ringo Starr e Joseph Quinn farà George Harrison.
Adolescence verrà mostrato in tutte le scuole medie inglesi Un'iniziativa appoggiata dal Primo ministro inglese, Keir Starmer.

Secondo i calcoli della Nasa le probabilità che l’asteroide 2024 YR4 si schianti sulla Terra stanno aumentando

19 Febbraio 2025

Tra le pagine più utili e terrificanti presenti sul sito della Nasa ce n’è una che si chiama Sentry: Earth Impact Monitoring, dove si trova una tabella con tutti i corpi celesti che nel futuro vicino e lontano potrebbero o non potrebbero colpire la Terra. Al momento, in cima a questa tabella che è anche una classifica di pericolosità, c’è l’ormai famigerato 2024 YR4. Breve biografia dell’asteroide 2024 YR4: il 7 febbraio, le probabilità che questo asteroide precipiti sulla Terra erano l’1.2 per cento; il giorno dopo, la Nasa ha rivisto questa previsione aumentando le probabilità al 2.3 per cento; la settimana successiva l’Agenzia è stata costretta a un’altra correzione, la percentuale è salita al 2.6 per cento; ora, ancora una correzione, siamo al 3.1 per cento (con possibile data d’impatto il 22 dicembre del 2032), la più alta mai registrata per un corpo celeste di questo tipo, spiega l’Agenzia Spaziale Europea.

La tabella pubblica su Sentry: Earth Impact Monitoring.

Se leggendo vi è salita una certa ansia, vi farà piacere sapere che la comunità astronomica internazionale non è affatto preoccupata. Secondo praticamente tutti gli esperti interpellati da tutti i giornali del mondo, nei prossimi mesi quella terrificante percentuale salirà ancora un po’ e poi scenderà a zero (quasi zero, perché di doman non c’è certezza). È normale che le cose vadano così, a quanto pare: il prossimo mese il telescopio spaziale James Webb si metterà a seguire i movimenti di 2024 YR4, la comunità scientifica avrà quindi molti più dati, e molto più precisi, per calcolarne la traiettoria e dunque le probabilità di impatto con la Terra diminuiranno moltissimo. Speriamo, perché, stando alle informazioni attualmente in nostro possesso, 2024 YR4 non grosso (misura 54 metri fi lunghezza) abbastanza da ucciderci tutti, ma se davvero dovesse schiantarsi sulla Terra rilascerebbe un’energia 500 volte superiore a quella delle bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki.

Articoli Suggeriti
È più un problema la maestra di Treviso o l’idea che in Italia abbiamo del sex work?

Dopo lo scandalo della maestra-creator, Onlyfans è tornata per l'ennesima volta al centro del dibattito pubblico, sollevando questioni che toccano il lavoro delle sex worker nel nostro Paese.

La ministra della Giustizia americana vuole che Luigi Mangione sia condannato a morte

Ha inviato una comunicazione ai procuratori federali che seguono il caso, chiedendo la pena di morte per quello che definisce «un terrorista».

Leggi anche ↓
È più un problema la maestra di Treviso o l’idea che in Italia abbiamo del sex work?

Dopo lo scandalo della maestra-creator, Onlyfans è tornata per l'ennesima volta al centro del dibattito pubblico, sollevando questioni che toccano il lavoro delle sex worker nel nostro Paese.

La ministra della Giustizia americana vuole che Luigi Mangione sia condannato a morte

Ha inviato una comunicazione ai procuratori federali che seguono il caso, chiedendo la pena di morte per quello che definisce «un terrorista».

L’industria del beauty è diventata una fabbrica di trend

Che i prodotti di make-up e skincare siano i nuovi oggetti del desiderio lo sappiamo benissimo: ma siamo sicuri che questa sia una cosa positiva?

In Corea del Sud la cancel culture esiste ancora, ed è fortissima

Se in Occidente la cancellazione dei famosi sembra essere parte del passato, per quanto recente, in Corea del Sud è sempre esistita e non se n’è mai andata. Ha anche avuto esiti tragici, come nel caso dell’attrice Kim Sae-Ron.

Adolescence verrà mostrato in tutte le scuole medie inglesi

Un'iniziativa appoggiata dal Primo ministro inglese, Keir Starmer.

di Studio
Di cosa si è parlato questa settimana

Se vi dovesse arrivare una notifica che vi dice che siete stati aggiunti a un gruppo Signal dell'amministrazione Trump in cui si discutono piani di guerra, attenzione perché potrebbe non essere una truffa.