Si chiama tetra messicano (Astyanax mexicanus) e ci ha messo 20 mila anni per raggiungere questo notevole risultato.
Internet è impazzita per Andrew Garfield che si mette gli occhiali ai Golden Globe

Se su X seguite l’hashtag #GoldenGlobes ci sono buone probabilità che il risultato della ricerca sia un video di Andrew Garfield, che non ha vinto né perso niente, che non era nemmeno candidato a nessun premio. Ma aveva addosso uno splendido completo Gucci verde foresta, la camicia spalancata sul petto decorato da una deliziosa collana con un ciondolo abbinato all’abito. Garfield è salito sul palco per presentare le candidate al premio per la Miglior attrice in un film commedia o musicale assieme a Kerry Washington e annunciare il vincitore. Professionista quale è, si è portato dietro gli occhiali da vista, per assicurarsi di non perdersi nulla di quello che scorreva sul teleprompter. Il momento in cui Garfield inforca e indossa gli occhiali segna la prima rottura di internet del 2025: da quel momento in poi, sui social è diventato quasi impossibile capire chi stesse vincendo quale Golden Globe. Tutti i commenti era su Garfield e sui suoi occhiali. E tutti i commenti erano una variazione sul tema: «Venderei la mia casa se in cambio mi dessero Andrew Garfield che mi guarda e poi si mette gli occhiali».
Don’t ask me any color of anything I am NOT WELL pic.twitter.com/ZEU2rPTosa
— andrew garfield (@bestofgarfieId) January 6, 2025
Con il termine “thirst trap” si definisce un tipo di contenuto social il cui scopo è stuzzicare sessualmente chi lo fruisce. Ora, non possiamo sapere se Garfield abbia premeditato la creazione di questo contenuto: c’è una scuola di pensiero secondo la quale non può fare a meno di avere quello sguardo: un’altra prova recente e convincente sarebbe la sua ospitata in Chicken Shop Date, nella quale era percepibilissima la tensione sessuale con la conduttrice Amelia Dimoldenberg. Resta il fatto che quel momento è stato rielaborato in thirst trap dagli utenti dei social – di X in particolare – che ancora oggi, a due giorni di distanza (i Golden Globe si sono tenuti domenica 5 gennaio), continuano a pensarci. «Si potrebbe fare un video di dieci e più minuti con dentro tutte le persone che stanno sbavando dietro a Andrew Garfield semplicemente perché è troppo bono mentre si mette gli occhiali», ha scritto un di questi utenti su X, riassumendo la situazione con efficacia mirabile.
need a thr**some with Andrew Garfield and his reading glasses tbh jesus christ#GoldenGlobes pic.twitter.com/ZuTYzGgdu4
— Spencer Althouse (@SpencerAlthouse) January 6, 2025
Il premio presentato da Garfield e Washington lo ha poi vinto Demi Moore per la sua interpretazione di Elisabeth Sparkle in The Substance. Il suo discorso è diventato l’altro momento fondamentale di questa edizione dei Golden Globe (lo potete ascoltare tutto qui) ma, anche in questo caso, le “vittime” di Garfield hanno interpretato le parole di Moore riconducendole a quanto successo un attimo primo che lei salisse sul palco a prendersi la statuetta. «Non me lo aspettavo proprio, sono scioccata», ha detto l’attrice, subito dopo aver ricevuto il premio. Secondo moltissimi sui social, non si riferiva al Golden Globe, ma agli effetti che le aveva fatto incrociare lo sguardo con Andrew Garfield con gli occhiali.