Dopo lo scandalo della maestra-creator, Onlyfans è tornata per l'ennesima volta al centro del dibattito pubblico, sollevando questioni che toccano il lavoro delle sex worker nel nostro Paese.
Il governo greco lancerà un’app per impedire ai giovani di stare troppo su internet

Come quello appena passato è stato l’anno in cui si è (goffamente, malamente) provato a contenere i danni dell’overtourism, il 2025 potrebbe essere l’anno in cui i governi di tutto il mondo cercano di guarire la più grande dipendenza del secolo, quella dai social (ne avevamo parlato in questo pezzo tratto dal numero 54 di Rivista Studio). Il primo è stato quello australiano – ne abbiamo scritto qui – e adesso è la volta di quello greco: Dimitris Papastergiou, ministro delle Politiche Digitali, ha annunciato che a marzo 2025 il governo lancerà l’app Kids Wallet per «raggiungere due obbiettivi fondamentali: facilitare il parental control e avere finalmente uno strumento nazionale per verificare l’età degli utenti».
Papastergiou ha detto che al momento ci sono soltanto due modi per proteggere i giovani (in particolare i minori di 15 anni) dalla “dipendenza da internet”: i genitori devono controllare i figli e i provider devono impedire l’accesso a certi contenuti ai minori. Kids Wallet farà entrambe le cose, come detto: l’app sarà gestita da una piattaforma che fornisce ai cittadini greci la versione digitale di diversi servizi della pubblica amministrazione e sarà “complementare” a un’altra app, già disponibile per tutti i maggiorenni, simile all’italiana IT-Wallet (quindi, in sostanza, un portafoglio digitale in cui conservare tutti i documenti d’identità). Kids Wallet permetterà ai genitori di controllare quanto tempo i loro figli passano su internet e sui social e costringerà l’utente a superare stringenti procedure di autenticazione prima di poter accedere a determinati contenuti. Per esempio: un 14enne non riuscirà più ad accedere a Pornhub semplicemente cliccando sul tasto che dice “sono maggiorenne”.
Papastergiou ha anche spiegato che il governo sta lavorando affinché Kids Wallet diventi, entro la fine di quest’anno, un’app preinstallata su tutti i nuovi dispositivi venduti in Grecia. L’applicazione è uno degli strumenti che il governo greco ha deciso di impiegare per provare a curare la Generazione ansia (alla questione abbiamo anche dedicato un pezzo del nostro numero sulla “Minore età“) dalla sua dipendenza da internet. Oltre a Kids Wallet, a marzo verrà lanciato anche un sito dedicato ai genitori, sul quale questi ultimi potranno trovare anche tutti gli altri strumenti utili a garantire la sicurezza dei loro figli online e sui social.

Se in Occidente la cancellazione dei famosi sembra essere parte del passato, per quanto recente, in Corea del Sud è sempre esistita e non se n’è mai andata. Ha anche avuto esiti tragici, come nel caso dell’attrice Kim Sae-Ron.