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Ci sarà un sequel di C’era una volta a… Hollywood diretto da David Fincher, scritto da Quentin Tarantino e con protagonista Brad Pitt Il film racconterà la storia di Cliff Booth, il personaggio interpretato da Pitt nel film di Tarantino del 2019.
Prada ha aperto un ristorante ispirato ai film di Wong Kar-wai Si trova a Shangai e riproduce l'atmosfera dei film del regista di "In the Mood for Love".
La ministra della Giustizia americana vuole la condanna a morte per Luigi Mangione Ha inviato una comunicazione ai procuratori federali, chiedendo la pena di morte per quello che definisce «un terrorista».
Per aspera ad astra è il tema dell’edizione di C2C Festival che renderà omaggio a Sergio Ricciardone I biglietti saranno acquistabili da sabato 5 aprile.
È morto Val Kilmer, la rockstar della Hollywood degli anni ’80 e ’90 Aveva 65 anni e da tempo si era ritirato dalle scene a causa di un cancro alla gola.
C’è un pesce che si è evoluto appositamente per evitare di avere a che fare con i suoi simili Si chiama tetra messicano (Astyanax mexicanus) e ci ha messo 20 mila anni per raggiungere questo notevole risultato.
Nei biopic sui Beatles di Sam Mendes ci saranno tutti i boni preferiti di internet Harris Dickinson interpreta John Lennon, Paul Mescal sarà Paul McCartney, Barry Keoghan è Ringo Starr e Joseph Quinn farà George Harrison.
Adolescence verrà mostrato in tutte le scuole medie inglesi Un'iniziativa appoggiata dal Primo ministro inglese, Keir Starmer.

Il ministro dell’Economia spagnolo ha detto che tutti i Paesi dovrebbero imporre una tassa ai super ricchi

18 Novembre 2024

Carlos Cuerpo, il ministro dell’Economia spagnolo, ha invitato tutti i Paesi a «essere coraggiosi» e imporre una tassa da far pagare ai 3000 miliardari che esistono in questo momento nel mondo. «Dobbiamo assicurarci che le persone con patrimoni ultra-alti siano adeguatamente ed efficacemente tassati», ha detto Cuerpo, in visita a Londra prima di partire per Rio de Janeiro e il G20. Il ministro ha anche detto che la sua proposta sta guadagnando consensi: dalla scorsa estate, quando ha iniziato a discuterne ai colleghi ministri dell’Economia, in tanti si sono espressi a favore di questa “global minimum tax” sui patrimoni dei ricchissimi.

Il governo brasiliano ha già elaborato una proposta abbastanza dettagliata: una tassa di almeno il 2 per cento, che tutti i Paesi del mondo dovranno far pagare ai 3000 miliardari di cui sopra. Secondo i calcoli del ministero dell’Economia brasiliano, questa tassa dovrebbe portare nelle casse globali 250 miliardi di dollari all’anno. La proposta diventerà ufficiale l’anno prossimo, durante la Cop30 di Rio de Janeiro. Diversi Paesi importanti – tra questi Francia, Germania e Sud Africa – si sono già detti favorevoli, dicendo che quei soldi dovrebbero essere reinvestiti per sostenere i Paesi più a rischio a causa della crisi climatica e per finanziare l’industria ecosostenibile.

«È una questione di redistribuzione della ricchezza. È una cosa che, se guardiamo attentamente ai risultati delle tante elezioni che si sono tenute negli ultimi anni, i nostri cittadini, i nostri popoli ci chiedono. E noi, in qualche modo, dobbiamo trovare una maniera di rispondere a questa richiesta», ha detto Cuerpo.

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