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Ruby Rubacuori è riapparsa, ma sul New York Times

Quando la vicenda giudiziaria sarà finita (se mai finirà, visto quanto a lungo si è già trascinata), sicuramente la vita di Karima el-Mahroug diventerà una serie. Il titolo è facile: ovviamente Ruby, il nome d’arte con il quale el-Mahroug è diventata una delle donne più famose e famigerate della storia recente del nostro Paese. In attesa di scoprire su quale piattaforma potremo vedere la serie e chi la dirigerà, il New York Times si è portato avanti con un lunghissimo articolo che racconta tutta la vicenda, personale, giudiziaria, politica che ha coinvolto Ruby e che le ha stravolto la vita. «Mi ha incasinato la vita», dice Ruby di Silvio Berlusconi.
L’articolo, firmato da Emma Bubola, racconta tutto quello che è successo a Ruby, e quindi a Berlusconi e all’Italia, negli ultimi quattordici anni. Chiaramente, è un pezzo scritto per il lettore americano (o comunque, non italiano) del New York Times: un italiano in quegli anni già abbastanza grande da seguire e capire cosa stesse succedendo non ci troverà novità ma soltanto ricordi. Il lunghissimo processo, la sfilata di personaggi romanzeschi passati per la Procura di Milano in questi anni di indagini e udienze, le proteste e le manifestazioni che negli stessi anni riempivano le piazze di tutto il Paese: ora che è tutto finito, fa una certa impressione, per un italiano, ricordarsi che è successo tutto davvero.
Anche se, forse, sarebbe più corretto dire che tutto sta ancora succedendo davvero. Come scrive Bubola, el-Mahroug nei prossimi giorni dovrà partecipare a un’altra udienza, quella che spera sia l’ultima della sua vita. Nel tempo che si sarà voluto, eventualmente, a chiudere la vicenda giudiziaria, Berlusconi ha fatto in tempo a morire e diversi prodotti culturali – serie, libri, film – hanno già contribuito alla sua resurrezione. Sospesa resta ancora soltanto el-Mahroug, ora 31enne, preoccupatissima, oltre che dai processi, dall’etichetta di prostituta che «dovrò portarmi dietro per sempre». Almeno, fino a quando non avrà una serie tutta sua in cui raccontare la sua verità.