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Ci sarà un sequel di C’era una volta a… Hollywood diretto da David Fincher, scritto da Quentin Tarantino e con protagonista Brad Pitt Il film racconterà la storia di Cliff Booth, il personaggio interpretato da Pitt nel film di Tarantino del 2019.
Prada ha aperto un ristorante ispirato ai film di Wong Kar-wai Si trova a Shangai e riproduce l'atmosfera dei film del regista di "In the Mood for Love".
La ministra della Giustizia americana vuole la condanna a morte per Luigi Mangione Ha inviato una comunicazione ai procuratori federali, chiedendo la pena di morte per quello che definisce «un terrorista».
Per aspera ad astra è il tema dell’edizione di C2C Festival che renderà omaggio a Sergio Ricciardone I biglietti saranno acquistabili da sabato 5 aprile.
È morto Val Kilmer, la rockstar della Hollywood degli anni ’80 e ’90 Aveva 65 anni e da tempo si era ritirato dalle scene a causa di un cancro alla gola.
C’è un pesce che si è evoluto appositamente per evitare di avere a che fare con i suoi simili Si chiama tetra messicano (Astyanax mexicanus) e ci ha messo 20 mila anni per raggiungere questo notevole risultato.
Nei biopic sui Beatles di Sam Mendes ci saranno tutti i boni preferiti di internet Harris Dickinson interpreta John Lennon, Paul Mescal sarà Paul McCartney, Barry Keoghan è Ringo Starr e Joseph Quinn farà George Harrison.
Adolescence verrà mostrato in tutte le scuole medie inglesi Un'iniziativa appoggiata dal Primo ministro inglese, Keir Starmer.

In Francia si discute di una polvere che si sniffa come la cocaina ma non è cocaina

26 Luglio 2024

L’ha confermato Le Monde: mercoledì 24 luglio la ministra della Sanità francesce Catherine Vautrin ha annunciato di aver firmato il divieto della polvere energizzante Sniffy. Il divieto entrerà in vigore entro la settimana. La ministra aspettava il via libera dalla Commissione Europea, alla quale aveva chiesto il 3 giugno l’autorizzazione per vietare il prodotto. In risposta alle polemiche legate al suo prodotto, Power Factory ha ritirato la polverina il 5 giugno, affermando di non aver mai avuto intenzione di incoraggiare i propri clienti a consumare cocaina.

Gli ingredienti del prodotto, un insieme di stimolanti come, tra gli altri, taurina, caffeina e maltodestrina, sono praticamente gli stessi contenuti nelle bevande energetiche. Solo che invece di essere liquidi vengono distribuiti sottoforma di una polverina da inalare utilizzando un piccolo tubo: una gestualità identica a quella della cocaina. Il marchio Sniffy era stato registrato a metà del 2023 da un’azienda marsigliese. Inizialmente sul sito si leggeva che la polvere apportava «una sferzata di energia istantanea» della durata di 20 o 30 minuti. Disponibile nei gusti frutto della passione, caramella alla fragola, menta fresca, il prodotto sembrava chiaramente rivolto a un pubblico giovane, con l’idea che potesse aiutare i consumatori a concentrarsi sugli studi e sugli esami. Una fiala da un grammo di Sniffy costa 14,80 euro.

Ora, la definizione sul sito è cambiata: c’è scritto che Sniffy limita la vendita del suo prodotto agli adulti e consiglia ai consumatori di consultare un operatore sanitario per valutare i rischi del suo consumo. Inizialmente consigliava di «iniziare con piccole dosi» e «aumentare man mano», ora il produttore avverte semplicemente i consumatori di non superare «la dose massima giornaliera», stimata in due grammi al giorno, l’equivalente di due fiale, e invita gli utenti di evitare l’assunzione insieme ad alcol o farmaci. I detrattori di Sniffy hanno messo in dubbio più la modalità di somministrazione del prodotto che i suoi ingredienti: «È pensato per essere ambiguo e dare l’impressione che si stia consumando cocaina, avendo gli effetti della cocaina, senza che sia cocaina», ha detto a Le Monde Amine Benyamina, presidente della Fédération française d’addictologie.

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