Al momento si tratta di un'indiscrezione riportata dai tabloid, ma è da diversi mesi che si parla di un ingresso in politica dell'attore.
Anche in Francia hanno problemi con i politici vestiti da nazisti

Proprio ieri parlavamo di quanto fossero impressionanti le mappe delle elezioni in Francia che dimostrano il trionfo di Marine Le Pen. Oggi parliamo di un’altra politica, Ludivine Daoudi, candidata del Rassemblement National. Secondo quanto riportato da Le Monde, Daoudi darà le dimissioni e si ritirerà dal secondo turno delle elezioni parlamentari dopo che una sua foto con in testa un berretto nazista ha iniziato a circolare sui social.
?Ludivine Daoudi, la candidate du RN sur la 1e circonscription du Calvados, est portée disparue depuis le début de la campagne.
Quand on regarde ses réseaux sociaux, on comprend mieux pourquoi.
Le 7 juillet, pas une seule voix pour ces immondes fascistes. pic.twitter.com/qRL8hwLZwm
— Emma Fourreau (@emma_frr) July 1, 2024
Ludivine Daoudi si è qualificata al secondo turno delle elezioni legislative dopo aver ottenuto il 19,95 per cento dei voti domenica 30 giugno, nella prima circoscrizione elettorale del Calvados, in Normandia. Nella foto che circola online Daoudi, bionda e sorridente, indossa un berretto della Luftwaffe con una svastica. «Lei non lo nega, ha scattato la foto diversi anni fa in un mercato di armi in Normandia», ha detto il capo della sezione locale della RN, Philippe Chapron parlando alla radio France Bleu Normandie, specificando che la sua candidatura verrà ritirata.
La foto è stata condivisa dalla candidata dell’alleanza di sinistra Nouveau Front Populaire Emma Fourreau, arrivata seconda nella circoscrizione elettorale con il 34,82 per cento dei voti espressi. «Ludivine Daoudi è scomparsa dall’inizio della campagna. Se si guardano i suoi social media, è facile capire perché», ha scritto Fourreau in un messaggio pubblicato su X. Nel corso della campagna elettorale, è stato riscontrato che diversi candidati del RN hanno pubblicato messaggi razzisti, antisemiti e offensivi sui social media. Ricorda qualcosa?