Quattro agenti di polizia peruviani si sono travestiti da personaggi Marvel per fare una retata
A parte alcune rare eccezioni, non è mai troppo difficile riconoscere dei poliziotti in borghese, soprattutto quando si aggirano per un quartiere difficile. È quello che deve aver pensato chi ha avuto l’idea di una delle più discusse operazioni di polizia nella storia dell’ordine pubblico del Perù: inutile travestirsi da tossicodipendenti e sperare di passare inosservati, forse la soluzione è fare esattamente l’opposto. Quindi farsi riconoscere, attirare l’attenzione. E così quattro ufficiali travestiti da Avengers – per la precisione Spider-Man, Capitan America, Thor e la Vedova Nera – si sono messi a camminare per le strade di San Juan de Lurigancho, uno dei quartieri più pericolosi di Lima, facendo finta di promuovere un concerto di Halloween, seguiti da un uomo che diffondeva un’epica colonna sonora con una cassa.
Arrivati alla meta, il quartier generale di un gruppo di spacciatori di cocaina, hanno fatto irruzione sfondando una porta d’acciaio (con il martello di Thor, ovviamente), aprendo la strada ad altri dieci agenti di polizia – che indossavano però la divisa d’ordinanza, perché c’è da immaginarsi che il budget per i costumi a disposizione della polizia di Lima non debba essere granché – che hanno arrestato tre uomini e una donna impegnati a impacchettare droga. Oltre a 3.250 pacchetti di pasta di cocaina, i supereoi hanno sequestrato diversi sacchi di cocaina e cannabis. L’operazione è stata ribattezzata “Marvel”.