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Ci sarà un sequel di C’era una volta a… Hollywood diretto da David Fincher, scritto da Quentin Tarantino e con protagonista Brad Pitt Il film racconterà la storia di Cliff Booth, il personaggio interpretato da Pitt nel film di Tarantino del 2019.
Prada ha aperto un ristorante ispirato ai film di Wong Kar-wai Si trova a Shangai e riproduce l'atmosfera dei film del regista di "In the Mood for Love".
La ministra della Giustizia americana vuole la condanna a morte per Luigi Mangione Ha inviato una comunicazione ai procuratori federali, chiedendo la pena di morte per quello che definisce «un terrorista».
Per aspera ad astra è il tema dell’edizione di C2C Festival che renderà omaggio a Sergio Ricciardone I biglietti saranno acquistabili da sabato 5 aprile.
È morto Val Kilmer, la rockstar della Hollywood degli anni ’80 e ’90 Aveva 65 anni e da tempo si era ritirato dalle scene a causa di un cancro alla gola.
C’è un pesce che si è evoluto appositamente per evitare di avere a che fare con i suoi simili Si chiama tetra messicano (Astyanax mexicanus) e ci ha messo 20 mila anni per raggiungere questo notevole risultato.
Nei biopic sui Beatles di Sam Mendes ci saranno tutti i boni preferiti di internet Harris Dickinson interpreta John Lennon, Paul Mescal sarà Paul McCartney, Barry Keoghan è Ringo Starr e Joseph Quinn farà George Harrison.
Adolescence verrà mostrato in tutte le scuole medie inglesi Un'iniziativa appoggiata dal Primo ministro inglese, Keir Starmer.

C’è una cuccia per cani disegnata da Frank Lloyd Wright

28 Giugno 2022

Tutti conoscono le grandi opere realizzate nel corso del Novecento dall’architetto Frank Lloyd Wright, dal Guggenheim Museum di New York all’Imperial Hotel di Tokyo (giusto per citare alcune delle più famose), ma forse non tutti sanno che Wright ha realizzato un progetto ben diverso da quelli che lo hanno reso celebre. Si tratta infatti di una cuccia per cani: nello specifico la Doghouse nel cortile di Jim Berger. Secondo quanto racconta DesignTaxi, il piccolo Jim Berger di San Anselmo, in California, si era appena trasferito in una casa progettata dallo stesso Wright e ha immediatamente pensato che anche il suo cane avrebbe dovuto godere del privilegio di vivere in una casa disegnata da Wright. Così, il ragazzo decise di scrivere una lettera all’architetto per chiedergli se poteva costruire una casa anche per lui, specificando nella sua nota le misure del cane cosicché Wright avrebbe avuto più facilità nel progettare la cuccia/casa.

Abbastanza incredibilmente ma forse no, Wright rispose alla lettera del ragazzo, dicendo che gli sarebbe piaciuto moltissimo progettare una cuccia per cani ma che al momento era molto impegnato su altri cantieri. Ciononostante, nel retro della sua lettera realizzò uno schizzo di come si immaginava la casa di questo fortunatissimo cane, dicendo che nel novembre di quell’anno l’avrebbe costruita per davvero. E lo fece, impegnandosi come avrebbe fatto in uno dei suoi grandi progetti su larga scala: il risultato finale è una struttura con un tetto triangolare sporgente, che chiamò Eddie’s House. Wright non ha voluto essere pagato per la realizzazione della cuccia di Eddie, che purtroppo non esiste più, ma almeno ci rimangono gli schizzi originali, grazie ai quali è stata recentemente ricostruita. Ora, questa “copia” dell’originale Eddie’s House, la più piccola delle creazioni di Wright, è esposta al Marin County Civic Center, il più grande edificio realizzato dall’architetto nella sua carriera.

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