Bulletin ↓
23:10 domenica 6 aprile 2025
È uscito il trailer del reboot di Una pallottola spuntata Protagonista del film sarà Frank Drebin Jr. (Liam Neeson), figlio del leggendario poliziotto interpretato da Leslie Nielsen.
La metro di Parigi ha vietato la pubblicità della mostra di David Hockney perché ritrae David Hockney che fuma L'artista l'ha presa piuttosto male: ha definito la decisione una «cosa assurda, veramente assurda».
Uno dei prodotti più colpiti dai dazi degli Stati Uniti sarà il vino Un problema enorme per le aziende del settore italiane, che esportano i loro prodotti soprattutto negli Usa.
Il Partito laburista starebbe pensando di candidare Idris Elba a sindaco di Londra Al momento si tratta di un'indiscrezione riportata dai tabloid, ma è da diversi mesi che si parla di un ingresso in politica dell'attore.
È uscito il primo trailer dell’Eternauta, la serie tratta da uno dei più grandi capolavori della storia del fumetto Prodotta e distribuita da Netflix, sarà disponibile sulla piattaforma dal 30 aprile.
Trump ha imposto dazi anche a delle isole antartiche abitate solo da pinguini I pinguini delle isole Heard e McDonald dovranno pagare il dieci per cento di dazi per esportare i loro beni e servizi negli Usa.
Ci sarà un sequel di C’era una volta a… Hollywood diretto da David Fincher, scritto da Quentin Tarantino e con protagonista Brad Pitt Il film racconterà la storia di Cliff Booth, il personaggio interpretato da Pitt nel film di Tarantino del 2019.
Prada ha aperto un ristorante ispirato ai film di Wong Kar-wai Si trova a Shangai e riproduce l'atmosfera dei film del regista di "In the Mood for Love".

I film da vedere per celebrare il mese del Pride

02 Giugno 2020

Nel 1989 uscì sui canali di video musicali “Deep in Vogue” di Malcom McLaren e nessuno sapeva cosa fossero le “houses of New York”, o cosa volesse dire il mantra «La Beija, Extravaganza, Magnifique». Paris is burning, documentario del 1990 (disponibile su Netflix) dedicato al racconto dei drag ball di New York lo spiega nei minimi dettagli, facendosi rappresentazione di un messaggio sempre più attuale, considerando che i meccanismi che escludevano dalla società i protagonisti del film, gay, travestiti e transessuali, sono ancora tutti qui. Ma il documentario di Jennie Livingston non è l’unico film che potremmo vedere per celebrare il mese del pride, nell’anno in cui, a causa del Covid-19, le parate sono state sospese. Il New York Times ne ha stilato una lista.

Da Gay, Usa, del 1977, definito come «un’affascinante capsula del tempo, che racconta le proteste e la baldoria che hanno caratterizzato alcune fasi del movimento LGBT», a Before Stonewall del 1984, che ripercorre la storica serie di scontri tra gruppi omosessuali e la polizia di New York, considerata simbolicamente il momento di nascita del movimento di liberazione gay in tutto il mondo. Jeffrey (1995) è una commedia romantica, la storia di un aspirante attore gay che decide di praticare l’astinenza per paura di contrarre l’AIDS, e che alla fine si innamorerà proprio di un sieropositivo. E poi Milk (2008), per il quale Sean Penn ha vinto un Oscar interpretando il difensore dei diritti gay Harvey Milk nel film biografico di Gus Van Sant, ambientato a San Francisco negli anni ’70, e che viene ricordato soprattutto per una delle scene più belle e struggenti: quando Milk, politico statunitense e Supervisore di San Francisco, esorta a radunarsi, a uscire per «abbattere i vecchi miti, distruggere le bugie e i pregiudizi».

“Milk”, Gus Van Sant

“Paris is Burning”, Jennie Livingstone

“Pride”, Matthew Warchus

Nell’Inghilterra degli anni ’80, un gruppo di attivisti gay (nella pellicola c’è anche Andrew Scott, il prete di Fleabag) unisce le proprie forze con l’associazione dei minatori scioperanti del Galles per protestare contro il governo Tatcher. In Pride di Matthew Warchus i pregiudizi iniziano a sciogliersi tanto che quello che era nato come un rapporto di mutuo interesse si trasforma in una profonda e sincera amicizia, pronta ad abbattere ogni muro e a lottare insieme per i relativi diritti. Tra i film consigliati, anche BPM del 2017, film drammatico sull’AIDS a Parigi, e The Death and Life of Masha P. Johnson, documentario del 2017 disponibile su Netflix che ripercorre la vita e la tragica morte dell’attivista statunitense e drag queen, fondatrice insieme all’amica Sylvia Rivera, della STAR, Street Transvestite Action Revolutionaries.

Articoli Suggeriti
Adesso c’è una lettera di centinaia di artisti a difesa di Jonathan Glazer

Durante la produzione del Problema dei 3 corpi c’è stato un assurdo caso di avvelenamento

Leggi anche ↓
Adesso c’è una lettera di centinaia di artisti a difesa di Jonathan Glazer

Durante la produzione del Problema dei 3 corpi c’è stato un assurdo caso di avvelenamento

La guerra in Europa non è più un pensiero così estraneo

I muscoli francesi, le minacce russe, il Medio Oriente e la Cina: siamo in grado di immaginare un conflitto mondiale in casa?

Quasi 500 tra registi, attori e produttori hanno firmato una lettera contro Jonathan Glazer

Palazzo Grazioli diventerà la sede di quelli che Berlusconi definì «i comunisti» dell’Associazione Stampa Estera

Dave Eggers sta pubblicando un romanzo a puntate su McSweeney’s